Allineamenti Galattici Primordiali

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Un nuovo studio guidato da Michael West del Lowell Observatory e da Roberto De Propris dell’University of Turku, Finlandia, rivela che le galassie più massicce dell’Universo presentano un misterioso allineamento con le galassie nei dintorni sin da almeno dieci miliardi di anni fa. Questa scoperta dimostra che le galassie vengono influenzate dall’ambiente circostante fin dalla giovane età.

Mentre la maggior parte delle galassie sono orientate a caso nello spazio, gli astronomi sanno da tempo non solo che le galassie si addensano in enormi sistemi, le metropoli galattiche del cosmo, ma anche che le più grandi spesso sono allineate rispetto alle loro vicine. Ma quando e come sia avvenuto questo allineamento rimane un mistero: osservare cosa sia avvenuto in un remoto passato può portare nuova luce sull’origine degli allineamenti galattici.

Il team, utilizzando il telescopio Hubble, ha osservato 65 ammassi di galassie remoti, la cui luce ha impiegato miliardi di anni per raggiungere la Terra. Per la prima volta è stato dimostrato che le galassie più grandi in questi sistemi erano già allineate con il loro vicinato cosmico quando l’Universo aveva soltanto un terzo della sua età attuale.

“I nostri risultati dimostrano che gli allineamenti di galassie sono avvenuti molto presto nella storia dell’Universo. È una parte nuova, importante del mistero, perché ci dice che qualsiasi cosa abbia provocato l’allineamento, ha agito rapidamente”, afferma De Propris. Sebbene gli ammassi vantino centinaia o migliaia di galassie, la maggior parte di esse sono orientate a caso nello spazio. Solo le più grandi risultano allineate con le loro vicine, il che suggerisce che siano sensibili all’ambiente circostante in modo particolare.

Il team ha intenzione di continuare la ricerca, misurando forme e orientamenti di galassie remote, che appaiono molto deboli a causa delle grandi distanze, un compito che rappresenta davvero una sfida.
[ Barbara Bubbi ]

https://www.sciencedaily.com/releases/2017/06/170613111646.htm
Nell’immagine l’ammasso di galassie MACS J0416.1-240, a 4 miliardi di anni luce di distanza.
Credit: ESA/Hubble, NASA, HST Frontier Fields

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