Barbara Bubbi

Raggi misteriosi di una nana bianca sferzano una nana rossa

This artist’s impression shows the strange object AR Scorpii. In this unique double star a rapidly spinning white dwarf star (right) powers electrons up to almost the speed of light. These high energy particles release blasts of radiation that lash the companion red dwarf star (left) and cause the entire system to pulse dramatically every 1.97 minutes with radiation ranging from the ultraviolet to radio.Alcuni astronomi, sfruttando il VLT (Very Large Telescope) dell’ESO e altri telescopi sia da terra che dallo spazio, hanno scoperto un nuovo, insolito, tipo di stella binaria. Nel sistema AR Scorpii un nana bianca in rapida rotazione accelera elettroni fino a una velocità prossima a quella della luce. Queste particelle di altissima energia rilasciano raffiche di radiazione che sferzano la compagna, e provocano forti impulsi ogni 1,97 minuti, alle lunghezze d’onda che vanno dall’ultravioletto al radio. Il risultato viene pubblicato Continua a leggere

Arp 256

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Arp 256 è un incredibile sistema di due galassie a spirale in una fase iniziale di fusione. L’immagine del telescopio Hubble mostra due galassie con forme fortemente perturbate e un numero impressionante di nodi blu di formazione stellare che appaiono come splendidi fuochi d’artificio.

La galassia a sinistra ha due estese code nastriformi di gas, polveri e stelle. Il sistema è luminoso all’infrarosso, irradiando più di cento miliardi di volte la luminosità del nostro Sole. Continua a leggere

Zirconi dallo spazio

Secondo un recente studio alcune tipologie di questi cristalli si sarebbero formati in seguito ad un impatto tra la Terra e un asteroide. La ricerca potrebbe far luce sulle caratteristiche delle rocce lunari o marziane.

Meno prezioso e raro di un diamante ma dalla storia ben più turbolenta e affascinante. Lo zircone – un minerale che appartiene al gruppo dei nesosilicati la cui formula chimica è ZrSiO4 – ha alle spalle un passato fatto di alte temperature ed incredibile pressione: Continua a leggere

Stelle titaniche in Pismis 24

Home to some of the largest stars ever discovered, the open stellar cluster Pismis 24 blazes from the core of NGC 6357, a nebula in the constellation of Scorpius (the Scorpion). Several stars in the clusters weigh in at over 100 times the mass of the Sun, making them real monster stars. The strange shapes taken by the clouds are a result of the huge amount of blazing radiation emitted by these massive, hot stars. The gas and dust of the nebula hide huge baby stars in the nebula from telescopes observing in visible light, as well as adding to the hazy appearance of the image. This image combines observations performed through three different filters in visible light (B, V, R) with the 1.5-metre Danish telescope at the ESO La Silla Observatory in Chile.

Sede di alcune delle stelle più grandi mai scoperte, l’ammasso stellare aperto Pismis 24 risplende dal cuore di NGC 6357, una nebulosa nella costellazione dello Scorpione. Diverse stelle hanno una massa di circa 100 volte quella solare, vere stelle titaniche.

Le strane formazioni presenti nelle nubi sono il risultato Continua a leggere

Luce stellare dall’oscurità

The NASA/ESA Hubble Space Telescope has snapped a striking view of a multiple star system called XZ Tauri, its neighbour HL Tauri and several nearby young stellar objects. XZ Tauri is blowing a hot bubble of gas into the surrounding space, which is filled with bright and beautiful clumps that are emitting strong winds and jets. These objects illuminate the region, creating a truly dramatic scene.

Il telescopio Hubble ha ripreso una suggestiva immagine di un sistema stellare multiplo chiamato XZ Tauri, della sua vicina HL Tauri, e di diversi giovani oggetti stellari. XZ Tauri soffia una calda bolla di gas nello spazio circostante, ricco di grumi brillanti che emettono forti venti e getti. Questi oggetti illuminano la regione, creando una scena spettacolare nell’oscurità dello spazio.

Il paesaggio celeste si trova a circa 450 anni luce di distanza nella costellazione del Toro, Continua a leggere

L’alone della Via Lattea ruota insieme al disco

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Gli astronomi dell’University of Michigan hanno scoperto per la prima volta che il gas caldo nell’alone della Via Lattea ruota nella stessa direzione e ad una velocità paragonabile a quella del disco galattico. Questa nuova scoperta aiuta a comprendere i processi che hanno portato alla formazione di stelle, pianeti, galassie e il destino di queste ultime. Continua a leggere

‘Scavando’ Marte

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Un gruppo di ricerca guidato dalla Louisiana State University ha utilizzato i dati raccolti dalla sonda NASA Mars Odyssey per analizzare in profondità vaste regioni del suolo marziano. I risultati confermano la presenza di antiche tracce d’acqua.

Acqua = vita. Questa semplice equazione, valida sul pianeta Terra, è potenzialmente applicabile all’intero Universo: ragion per cui trovare tracce presenti o passate di H2O è tra gli obiettivi primari dell’astronomia. Continua a leggere

Il sistema stellare di Mr Spock

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Ci vuole molta fantasia per immaginare che esistano i mondi rappresentati nella fantascienza. Ma i numerosi fan di “Star Trek” potrebbero avere qualche speranza: esiste realmente nella nostra galassia un sistema stellare che potrebbe rappresentare il sistema dei Vulcaniani. Continua a leggere

L’Occhio di Horus

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La luce proveniente da una galassia lontana può essere fortemente distorta dall’influenza gravitazionale di una galassia in primo piano. Questo effetto è chiamato lente gravitazionale forte. Normalmente riguarda una singola galassia alla volta. La stessa galassia in primo piano può, in teoria, fare da lente contemporaneamente per più galassie di fondo. Continua a leggere

Ventimila sorgenti gamma sopra i cieli

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Un nuovo studio sui raggi gamma misurati dal satellite Fermi della NASA fornisce una comprensione molto più profonda dell’universo ad alta energia. Condotta da un gruppo di ricerca dell’INFN e dell’Università di Torino, la ricerca esce oggi su ApJS. Continua a leggere