Sirio e il Gabbiano

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Questa ampia, spettacolare immagine si estende in cielo per quasi 20 gradi. La regione interessata è ricca di nebulosità e si trova vicino al confine della superbolla di Orione-Eridano, densa di gusci di gas e polveri incastonati nelle nubi molecolari vicino al piano della Via Lattea.

A sinistra è possibile ammirare la famosa Nebulosa Gabbiano, composta dalla nebulosa a emissione NGC 2327, la testa del gabbiano, e dalla più diffusa IC 2177, che dà forma alle ali e al corpo. A circa 3.800 anni luce di distanza, le ali del gabbiano celeste abbracciano 240 anni luce, ancora all’interno del nostro braccio di spirale locale.

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La stella bluastra Sirio, la stella alfa del Cane Maggiore e la più brillante nella notte scura, domina magnificamente la scena sulla destra, risplendendo da una distanza di soli 8,6 anni luce. La presenza dell’ammasso stellare Messier 41, noto come NGC 2287, arricchisce lo straordinario panorama celeste, per non parlare del mitico Elmetto di Thor.
[ Barbara Bubbi ]

http://apod.nasa.gov/apod/ap161215.html

Image Credit & Copyright: Rogelio Bernal Andreo (Deep Sky Colors)

Astronomy Picture of the Day, 2016 December 15

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