Astronews
L’Occhio di Horus

La luce proveniente da una galassia lontana può essere fortemente distorta dall’influenza gravitazionale di una galassia in primo piano. Questo effetto è chiamato lente gravitazionale forte. Normalmente riguarda una singola galassia alla volta. La stessa galassia in primo piano può, in teoria, fare da lente contemporaneamente per più galassie di fondo. Continua a leggere
Ventimila sorgenti gamma sopra i cieli

Un nuovo studio sui raggi gamma misurati dal satellite Fermi della NASA fornisce una comprensione molto più profonda dell’universo ad alta energia. Condotta da un gruppo di ricerca dell’INFN e dell’Università di Torino, la ricerca esce oggi su ApJS. Continua a leggere
Il getto freddo del buco nero

Un team di astronomi ha utilizzato il telescopio Alma per effettuare la sorprendente scoperta di un getto di gas freddo e denso al centro di una galassia situata a 70 milioni di anni luce dalla Terra. Il getto, con la sua insolita struttura vorticosa, fornisce nuovi indizi per un mistero astronomico di lunga data: come crescano i buchi neri supermassicci. Continua a leggere
Atmosfere esoplanetarie calcolate con carta e penna

Normalmente i computer consentono di velocizzare i calcoli. Ma Kevin Heng dell’Università di Berna, in Svizzera, con la sua nuova formula, carta e penna alla mano, ottiene risultati migliaia di volte più veloci rispetto all’utilizzo di codici di calcolo convenzionali. L’astrofisico calcola le abbondanze delle molecole presenti nelle atmosfere degli esopianeti. Continua a leggere
Il motore delle aurore polari
Un team internazionale guidato dall’ISAS/JAXA giapponese ha analizzato i dati dei satelliti GEOTAIL e MMS per studiare l’affascinante fenomeno responsabile delle aurore australi e boreali. Continua a leggere
Plutone verso l’allineamento

Appuntamento al 2018 per l’incontro tra il pianeta nano e la Linea dei Nodi, un evento raro che si ripresenterà dopo più di un secolo. Il fenomeno utile per approfondire gli studi sulla superficie del corpo celeste.
Ad appena un anno dalla scoperta, nel 1931, il suo cammino ha incrociato la cosiddetta Linea dei Nodi, vale a dire l’intersezione tra il piano dell’orbita della Terra e l’orbita di un pianeta. Continua a leggere
La galassia “Frankenstein” sorprende gli astronomi

A circa 250 milioni di anni luce di distanza c’è una regione del nostro Universo che gli astronomi avevano considerato tranquilla e insignificante. Ma ora gli scienziati hanno scoperto un’enorme, strana galassia forse formata da parti di altre galassie. Continua a leggere
Il lato X delle radio galassie

Due ricercatrici INAF, Loredana Bassani dello IASF di Bologna e Francesca Panessa dello IAPS di Roma, hanno guidato altrettanti studi di radio galassie viste con gli “occhi” per raggi X dei telescopi spaziali INTEGRAL e Swift. I risultati su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society. Continua a leggere
Nuova autonomia per Curiosity

Il rover Curiosity della NASA, che ha esplorato il pianeta rosso dal 2012, ora può prendere di mira le rocce con il laser dello strumento ChemCam in maniera autonoma, senza attendere l’approvazione umana. Continua a leggere
Kepler-80 e le sue orbite strambe

Un team di astronomi del Florida Institute of Technology ha scoperto nuove caratteristiche del sistema planetario Kepler-80 individuato dal telescopio NASA. I suoi esopianeti hanno periodi di rivoluzione brevissimi e orbite sincronizzate tra loro. Continua a leggere
