eclissi di sole 12 agosto

Eclissi totale di Sole (parziale dall’Italia) del 12 agosto 2026

EclissiECLISSI TOTALE DI SOLE (PARZIALE DALL’ITALIA)

Il tramonto di mercoledì 12 agosto sarà speciale, perché il Sole scenderà sotto l’orizzonte in eclissi totale, un evento che in Europa si ripresenta dopo ben 27 anni dal memorabile 11 agosto 1999!

La totalità sarà visibile dalla Spagna nord-orientale, dall’Islanda occidentale e dalla Groenlandia nord-orientale; in Italia invece assisteremo a un’eclissi parziale, particolarmente accentuata nelle regioni centro-settentrionali.

Rispetto al 1999, dobbiamo però aggiungere che questa eclissi è visibile per un soffio. E la nota vale sia per chi si trova nella fascia della totalità, sia per chi osserverà un’eclissi parziale, proprio perché il Sole è al tramonto e quindi basso (o molto basso) sull’orizzonte occidentale. Indispensabile è quindi innanzitutto non avere ostacoli in direzione ovest.

Un accorgimento che possiamo adottare per prolungare di qualche minuto la visione di questo raro spettacolo, è di recarci in un luogo sopraelevato. Così, non solo potremo disporre di una visuale privilegiata, ma anche di un piccolo tempo extra in aggiunta al minuto o poco più già concesso dal fenomeno della rifrazione atmosferica, che proietta il Sole un po’ più in alto di quanto non sia in realtà.

Insomma, quella che ci attende è un’eclissi strappata al tramonto ma che, proprio per il momento particolare della giornata in cui avviene, promette di essere molto suggestiva.
Vicino all’orizzonte infatti, la luce del Sole attraversa gli strati più spessi dell’atmosfera che lasciano intatta la componente rossa dei raggi solari, ambientando così l’eclissi su uno sfondo quasi irreale, col Sole che si tinge di rosso e crea un contrasto molto particolare col disco lunare completamente buio che vi è sovrapposto. Sempre a causa della rifrazione atmosferica inoltre, il Sole all’orizzonte tende a schiacciarsi e anche l’eclissi di conseguenza apparirà leggermente deformata: uno spettacolo unico.
In buona parte dell’Italia infine il fenomeno, seppur parziale, avrà un oscuramento profondo, e piomberemo così in un crepuscolo improvviso.

Questa è la visione che si prefigura in direzione ovest, mercoledì 12 agosto a partire dalle 19.30 circa e che nell’Italia settentrionale durerà al massimo un’ora o poco più. La città teoricamente più favorita è Aosta, dove il disco solare verrà coperto fino al 92,7% e l’eclissi sarà visibile per 1h13m, mentre la città dove sarà solo accennata è Siracusa con un oscuramento del 14% e una visibilità di 12 minuti. Uno dei posti migliori è la Sardegna nord occidentale, da dove si potrà seguire l’evento per la maggior durata possibile, fino alla sua scomparsa sull’orizzonte marino.
Soltanto nelle città più settentrionali si potrà vedere, almeno fino a un certo punto, anche la seconda parte dell’eclissi, quella in cui la Luna esce dalla penombra; altrove invece l’eclissi si interrompe con la fase massima.

Ma che cos’è un’eclissi totale di Sole?
Possiamo definirla come un novilunio che, visto dalla Terra, capita esattamente davanti al Sole, una circostanza possibile solo quando la triade si presenta perfettamente allineata, con la Luna interposta alla Terra e al Sole e in uno dei due nodi, ovvero nel punto di intersezione della sua orbita con la nostra.
Per essere totale infine, cioè col disco solare completamente oscurato dalla Luna, il nostro satellite deve trovarsi al perigeo, la minima distanza dal nostro pianeta che, per un caso del tutto fortuito, le conferisce dimensioni apparenti molto simili a quelle del Sole e di conseguenza abbiamo una sovrapposizione perfetta dei due dischi.
Durante un’eclissi totale, il Sole esibisce in tutta la sua magnificenza la corona: lo strato più esterno e rarefatto della sua atmosfera, invisibile altrimenti.

Il 12 agosto la Luna si troverà a circa 367.000 km dalla Terra, appena 3.000 km più lontana dal perigeo, da cui è passata due giorni prima: siamo dunque di fronte a un’eclissi totale.
Ma, come abbiamo intuito in apertura, a poter ammirare un’eclissi nella sua completezza è un’area molto limitata della superficie terrestre; ne sono spettatori i Paesi lungo la fascia della totalità.
Nei territori che invece la costeggiano il disco solare è solo parzialmente occultato. È quel che accade all’Italia che il 12 agosto si trova proprio nella penombra.

Compreso il fenomeno, non ci resta ora che attenderlo e lasciarci sorprendere dalla magia di un tramonto unico, un tramonto a cui farà seguito un nuovo spettacolo. Al termine dell’eclissi infatti, ecco apparire la “stella della sera” in tutto il suo splendore: è Venere che, seguendo il Sole e la Luna che scendono sotto l’orizzonte sovrapposti, inaugura un luminoso quarto discendente, mentre la notte che avanza si carica di stelle cadenti, le più attese dell’anno a cui la costellazione di Perseo ha dato il nome.
E per finire una curiosità: l’orbita della Terra si chiama “eclittica”, parola che ha la sua radice in quella greca “ekleipo”; significa “vengo meno”, una scelta legata proprio alla circostanza in cui la Luna, giungendo al nodo, si trova anche sull’orbita terrestre e oscura il Sole che quindi “viene meno”. L’orbita del nostro pianeta deve così il suo nome alle eclissi di Sole.

⚠️ Una raccomandazione d’obbligo: NON osservare mai il Sole senza filtri adeguati, a maggior ragione se si segue il fenomeno al telescopio, il quale dev’essere opportunamente schermato. Per la visione a occhio nudo invece si trovano in commercio per pochi euro appositi occhiali da eclissi. L’Accademia Delle Stelle – Astronomia ha dedicato un articolo proprio su come osservare le eclissi di Sole.

Agenda di mercoledì 12 agosto 2026 per ROMA

h19.32 > Inizio dell’eclissi parziale. La Luna inizia a occultare il Sole che si trova 7° sopra l’orizzonte.
h20.11 > Fase massima dell’eclissi parziale. La Luna oscura al 69,3% il Sole che si trova a 0° sopra l’orizzonte.
h20.13 > Il Sole tramonta. L’eclissi si interrompe.
Durata del fenomeno: 39 minuti

Eclissi