Barbara Bubbi

Quante galassie nell’Universo!

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Gli astronomi utilizzando dati del telescopio Hubble e di altri osservatori hanno realizzato un censimento accurato del numero di galassie nell’Universo. Il team è giunto alla sorprendente conclusione che nell’Universo osservabile siano presenti un numero di galassie almeno 10 volte maggiore di quanto si ritenesse in precedenza. Continua a leggere

Dalla luce delle stelle alla vita

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La vita esiste in una miriade di forme meravigliose, ma se si riduce un organismo alle sue parti più piccole, si tratta sempre della stessa cosa: atomi di carbonio collegati a idrogeno, ossigeno, azoto e altri elementi. Dunque la domanda fondamentale è: come si creano nello spazio le sostanze di base della vita? Continua a leggere

L’inatteso splendore della polvere cosmica

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La regione che circonda Messier 78, a nord della Cintura di Orione, mostra nubi polverose intrecciate alla nebulosa quasi fossero un filo di perle. Le osservazioni realizzate con il telescopio APEX evidenziano il caldo bagliore dei grani di polvere interstellare per mostrare le regioni in cui si stanno formando nuove stelle. Continua a leggere

Confronto tra regioni di Messier 78 in luce visibile e infrarossa

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Queste regioni messe a confronto mostrano come diverse parti di un ricco complesso di formazione stellare in Orione appaiono a diverse lunghezze d’onda. Nelle immagini in luce infrarossa del telescopio VISTA (in basso) la polvere è molto più trasparente rispetto alle immagini in luce visibile riprese dal telescopio dell’MPG/ESO (in alto). Continua a leggere

VISTA rivela stelle nascoste

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In questa nuova immagine della nebulosa Messier 78 giovani stelle gettano un velo bluastro sui loro dintorni, mentre stelle rosse nascenti fanno capolino dai loro involucri di polvere cosmica. Continua a leggere

Bracci di spirale per una planetaria

This planetary nebula is called PK 329-02.2 and is located in the constellation of Norma in the southern sky. It is also sometimes referred to as Menzel 2, or Mz 2, named after the astronomer Donald Menzel who discovered the nebula in 1922. When stars that are around the mass of the Sun reach their final stages of life, they shed their outer layers into space, which appear as glowing clouds of gas called planetary nebulae. The ejection of mass in stellar burnout is irregular and not symmetrical, so that planetary nebulae can have very complex shapes. In the case of Menzel 2 the nebula forms a winding blue cloud that perfectly aligns with two stars at its centre. In 1999 astronomers discovered that the star at the upper right is in fact the central star of the nebula, and the star to the lower left is probably a true physical companion of the central star. For tens of thousands of years the stellar core will be cocooned in spectacular clouds of gas and then, over a period of a few thousand years, the gas will fade away into the depths of the Universe. The curving structure of Menzel 2 resembles a last goodbye before the star reaches its final stage of retirement as a white dwarf. A version of this image was entered into the Hubble's Hidden Treasures image processing competition by contestant Serge Meunier.

I due bracci di spirale che si dispiegano dal centro di questa spettacolare immagine potrebbero far pensare ad una galassia. Ma questo oggetto è di natura diversa: PK 329-02.2 è una nebulosa planetaria all’interno della Via Lattea. Questo che osserviamo è l’ultimo respiro di una stella morente. Continua a leggere

SOFIA osserva la nascita di giovani stelle

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L’osservatorio SOFIA (Stratospheric Observatory for Infrared Astronomy) della NASA ha individuato parti di sei nubi interstellari in fase di collasso gravitazionale, sul punto di generare nuove stelle, astri che probabilmente un giorno saranno più grandi del nostro Sole. Continua a leggere