Frenetica formazione stellare in Haro 11

Sembra una luce delicata quella che pervade Haro 11, tra nubi di gas e polveri, ma questa placida facciata non rispecchia l’eccezionale tasso di formazione stellare che si verifica in questa galassia “starburst”. Continua a leggere
Piccoli e rocciosi Trappisti

Il sistema planetario Trappist 1 era stato scoperto lo scorso due maggio e grazie a Hubble oggi si sa che i due pianeti più interni sono rocciosi. E ora tutto dipende dalla loro atmosfera. Continua a leggere
Una X al centro della Via Lattea

Una nuova comprensione della struttura della nostra galassia ha avuto inizio in un modo improbabile: su Twitter. Questa ricerca ha portato gli scienziati a confermare che il rigonfiamento centrale della Via Lattea forma una “X” di stelle. Lo studio utilizza i dati della missione WISE della NASA. Continua a leggere
Buchi neri in fuga

I ricercatori hanno sviluppato un nuovo metodo per individuare uno degli eventi più potenti e più misteriosi nell’Universo: un buco nero che viene espulso dalla sua galassia ospite nello spazio intergalattico a velocità fino a 5000 chilometri al secondo. Continua a leggere
La Galassia Girasole brilla in luce infrarossa

I vari segmenti dei bracci di spirale della Galassia Girasole (Sunflower Galaxy), nota anche come Messier 63, risplendono chiaramente in questa immagine ripresa in luce infrarossa dal telescopio spaziale Spitzer della NASA. La luce infrarossa è sensibile alle strisce di polvere, che appaiono oscure nelle riprese in luce visibile. L’immagine rivela strutture complesse che percorrono la spirale della galassia. Messier 63 si trova a circa 37 milioni di anni luce di distanza, non lontano dalla ben nota Galassia Vortice (Whirlpool Galaxy). Continua a leggere
Rose nei cieli australi

Le due più note galassie satelliti della Via Lattea, le Nubi di Magellano, nel cielo australe, ospitano numerosi giganteschi complessi nebulari, con stelle molto calde e luminose le cui intense radiazioni ultraviolette fanno brillare il gas interstellare circostante. Continua a leggere
La “fontana” che mette a nudo Venere

Come onde del mare su un litorale: è questa la maniera più breve per spiegare l’effetto delle onde di gravità atmosferiche in azione su Venere. Un nuovo studio basato sui dati di Venus Express ha collegato, per la prima volta, le “onde” sulle nubi venusiane con la topografia della superficie sottostante. Continua a leggere
Confermati più di 100 esopianeti grazie alla missione K2

Un team internazionale di astronomi ha scoperto un tesoro di nuovi mondi grazie alla rinnovata missione K2 del telescopio Kepler della NASA. Tra i 197 pianeti candidati iniziali, gli scienziati hanno confermato 104 pianeti al di fuori del nostro Sistema Solare. Continua a leggere
I pianeti giganti contengono idrogeno oscuro?

Alcune ricerche condotte in laboratorio hanno rivelato che negli strati profondi di pianeti come Giove e Saturno, dove si raggiungono elevatissimi livelli di temperatura e di pressione, si troverebbe inaspettatamente uno strato di idrogeno semimetallico opaco alla luce. La scoperta contribuisce a spiegare come possono raffreddarsi ed evolvere i pianeti giganti. Continua a leggere
Una stella brillante in un ambiente dai colori vivaci

Una spettacolare immagine ripresa dalla Wide Field Imager dell’ESO a La Silla, in Cile mostra la stella brillante e insolita WR 22, ed i suoi colorati dintorni. WR 22 è una stella molto calda e brillante, che sta spargendo strati della sua atmosfera nello spazio, ad una velocità molti milioni di volte più elevata rispetto al Sole. Si trova nella parte esterna della Nebulosa della Carena, da cui si è formata. Continua a leggere