Una superbolla cosmica

Il Very Large Telescope dell’ESO ha ripreso questa immagine suggestiva della nebulosa intorno all’ammasso stellare NGC 1929, all’interno della Grande Nube di Magellano, una galassia satellite della nostra Via Lattea.
Un esempio colossale di quello che gli astronomi chiamano superbolla domina questo vivaio stellare. Viene scolpita dai venti provenienti da brillanti, giovani stelle e dalle onde d’urto provocate da esplosioni di supernova. Continua a leggere
Terrazza sotto le stelle con apericena – agosto
Una magica notte su una terrazza sopra i tetti di Roma guardando le stelle insieme ad un astronomo e gustando prelibatezze della nostra regione: ecco la proposta di Accademia delle Stelle e di Goldleaf per martedì 2 agosto. Continua a leggere
Il cuore oscuro del Re

Il telescopio WISE della NASA ha ripreso questa immagine di una nube di formazione stellare composta da polvere e gas, nella costellazione di Cefeo. Cefeo, padre di Andromeda, era un re mitologico nel mondo greco antico. Questa immagine di nebulosa oscura si trova vicino al cuore del re, come immaginato dagli antichi astronomi greci.La polvere in queste nebulose blocca la luce visibile: la nube e il suo contenuto sono per lo più nascosti se osservati in luce visibile. Ad occhio nudo appare una regione oscura come lo spazio profondo, ma la visione a infrarossi di WISE penetra la polvere, permettendo di vedere sia le stelle all’interno della nube che il bagliore della polvere che la costituisce. Continua a leggere
La galassia “Frankenstein” sorprende gli astronomi

A circa 250 milioni di anni luce di distanza c’è una regione del nostro Universo che gli astronomi avevano considerato tranquilla e insignificante. Ma ora gli scienziati hanno scoperto un’enorme, strana galassia forse formata da parti di altre galassie. Continua a leggere
Il lato X delle radio galassie

Due ricercatrici INAF, Loredana Bassani dello IASF di Bologna e Francesca Panessa dello IAPS di Roma, hanno guidato altrettanti studi di radio galassie viste con gli “occhi” per raggi X dei telescopi spaziali INTEGRAL e Swift. I risultati su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society. Continua a leggere
Nuova autonomia per Curiosity

Il rover Curiosity della NASA, che ha esplorato il pianeta rosso dal 2012, ora può prendere di mira le rocce con il laser dello strumento ChemCam in maniera autonoma, senza attendere l’approvazione umana. Continua a leggere
Kepler-80 e le sue orbite strambe

Un team di astronomi del Florida Institute of Technology ha scoperto nuove caratteristiche del sistema planetario Kepler-80 individuato dal telescopio NASA. I suoi esopianeti hanno periodi di rivoluzione brevissimi e orbite sincronizzate tra loro. Continua a leggere
La Nebulosa di Orione in luce visibile e nell’infrarosso

A sinistra ammiriamo la Nebulosa di Orione in luce visibile. La maggior parte della luce delle affascinanti nubi proviene da idrogeno gassoso, brillante per la potente radiazione ultravioletta delle giovani, calde stelle. La regione sopra il centro è chiaramente oscurata da nubi polverose. Continua a leggere
Lo straordinario spettacolo di nascita e morte delle stelle

La Grande Nube di Magellano è una delle galassie più vicine alla nostra. Gli astronomi hanno utilizzato il Very Large Telescope dell’ESO per esplorare una delle sue regioni meno conosciute. Questa immagine mostra nubi di gas e polveri in cui stanno nascendo nuove calde stelle che scolpiscono l’ambiente circostante creando particolari formazioni, ma mostra anche gli effetti della morte stellare, filamenti generati da un’esplosione di supernova. Continua a leggere
Spazio…ultima frontiera

Abell S1063, a galaxy cluster, was observed by the NASA/ESA Hubble Space Telescope as part of the Frontier Fields programme. The huge mass of the cluster acts as a cosmic magnifying glass and enlarges even more distant galaxies, so they become bright enough for Hubble to see.
Cinquant’anni fa il capitano Kirk e l’equipaggio della nave Enterprise hanno iniziato il loro viaggio nello spazio, verso l’ultima frontiera. Nella nostra epoca, il telescopio spaziale Hubble sta esplorando nuove frontiere, osservando galassie distanti nell’ammasso Abell S1063 come parte del programma Frontier Fields. La sua missione continua, per esplorare strani, nuovi mondi fino ad arrivare dove nessun telescopio ha mai osservato prima. Continua a leggere