Astronews
Individuato un Tesoro di Buchi Neri
Un’immagine senza precedenti ripresa dall’Osservatorio Chandra della NASA sta fornendo ad un team di astronomi la migliore visione ottenuta finora sulla crescita dei buchi neri nei miliardi di anni subito dopo il Big Bang. Continua a leggere
Una nuova galassia estremamente rara
A circa 359 milioni di anni luce dalla Terra si trova una galassia con un nome che non dice nulla di particolare, PGC 1000714, eppure è dissimile da tutto ciò che gli astronomi hanno osservato finora. Una nuova ricerca fornisce la prima descrizione di questa galassia dotata di un nucleo ben definito di forma ellittica circondato da due anelli circolari. Continua a leggere
Dozzine di nuove galassie ultra diffuse nell’Ammasso di Pandora
Gli astronomi hanno individuato un totale di 76 nuove galassie ultra diffuse (UDG) nel famoso Ammasso di Pandora, un massiccio ammasso di galassie chiamato anche Abell 2744. La scoperta aggiorna il numero conosciuto di galassie presenti in questo ammasso e può contribuire in generale alla comprensione della natura delle galassie ultra diffuse. Lo studio è stato pubblicato su arXiv. Continua a leggere
I Segreti delle Nubi in Orione
Questa straordinaria nuova immagine è uno dei più grandi mosaici ad alta risoluzione nel vicino infrarosso della nube molecolare Orione A, la più vicina fabbrica massiccia di stelle conosciuta, a circa 1350 anni luce di distanza dalla Terra, e rivela molte giovani stelle e altri oggetti normalmente sepolti in profondità all’interno delle nubi polverose. Continua a leggere
Il Piccolo DeeDee, Nuovo Pianeta Nano
La “famiglia” del Sistema Solare si fa sempre più affollata: scienziati della Dark Energy Survey (DES) hanno riportato la scoperta di un potenziale pianeta nano a 92 unità astronomiche dal Sole, quasi due volte la distanza di Plutone. Il piccolo mondo è stato soprannominato dal team DeeDee (per distant dwarf), ma per adesso è noto come 2014 UZ224. Continua a leggere
La mineralogia di Mercurio
Per la prima volta alcuni geologi dell’Università di Liegi hanno potuto determinare la natura dei minerali presenti sulla superficie di Mercurio. Lo studio, pubblicato su Nature Geoscience, si basa su esperimenti condotti in laboratorio a temperature estreme, per ricostruire le condizioni osservate durante la cristallizzazione del magma. Continua a leggere
La Via Lattea da giovane
Ognuno ha una propria storia da raccontare, anche la nostra galassia. Le grandi galassie a spirale come la Via Lattea non sono sempre state le ordinate strutture che possiamo ammirare attualmente nell’Universo. Un nuovo studio condotto da Casey Papovich della Texas A&M University conferma l’ipotesi che circa 8-10 miliardi di anni fa le progenitrici della Via Lattea e di galassie analoghe fossero più piccole e meno strutturate, ma molto attive e prolifiche nel far nascere nuove stelle. Continua a leggere
Il primo spettro dell’antimateria
La radiazione elettromagnetica può trasformarsi in materia creando una “coppia”, ovvero una particella e la sua antiparticella (un fotone infatti non può invece decadere in due particelle o in due antiparticelle). E questo dev’essere naturalmente avvenuto anche dopo il Big Bang Continua a leggere
Il pasto di Betelgeuse
L’astronomo J. Crail Wheeler dell’University of Texas ad Austin ritiene che Betelgeuse, la stella brillante che rappresenta la spalla di Orione possa aver avuto un passato più interessante di quel che può sembrare. Wheeler ha ipotizzato che la supergigante rossa potrebbe essere nata insieme ad una compagna, e che in seguito l’abbia inglobata. La ricerca è stata pubblicata su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society. Continua a leggere
Ghiaccio ovunque su Cerere
Le immagini di Cerere riprese dalla sonda Dawn della NASA hanno rivelato un mondo scuro, coperto di crateri, la cui zona più brillante è formata da sali altamente riflettenti. Ma anche se a prima vista può non sembrare, due nuovi studi dimostrano che il ghiaccio è presente ovunque sul pianeta nano. Continua a leggere









