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Lampi gamma più comuni di quanto si possa rilevare

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I lampi di raggi gamma (Gamma-ray bursts, GRB) sono tra gli eventi più violenti ed energetici nell’Universo. Anche se si tratta delle esplosioni più luminose dell’Universo, un nuovo studio che ha utilizzato l’osservatorio a raggi X Chandra della NASA, il satellite Swift della NASA e altri telescopi suggerisce che gli scienziati potrebbero mancare la maggioranza di queste potenti detonazioni cosmiche. Continua a leggere

Pianeti gioviani non così solitari come si pensava

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Dopo aver analizzato quattro anni di osservazioni del telescopio Kepler, uno studio di astronomi dell’University of Toronto ha permesso una comprensione ancora più chiara di una classe di esopianeti chiamata “warm jupiter”, pianeti gioviani caldi non tanto caldi quanto gli hot Jupiter, in quanto orbitano più lontano dalla loro stella, mostrando che molti di essi hanno compagni planetari inaspettati. Continua a leggere

Due antiche supernove trasformarono la Terra?

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L’esplosione di due supernove a 300 anni luce dalla Terra avvenuta pochi milioni di anni fa aumentò l’intensità dei raggi cosmici, la pioggia di particelle cariche che investono incessantemente il nostro pianeta. Secondo un nuovo studio, questo aumento avrebbe avuto conseguenze notevoli sia sulla chimica dell’atmosfera e i conseguenti cambiamenti climatici, sia sulle forme di vita, con un aumento del tasso di mutazioni genetiche, che potrebbe aver accelerato l’evoluzione. Continua a leggere

Lo sguardo più profondo in Orione

 

FB_IMG_1468497769226Questa spettacolare immagine ripresa dal telescopio VLT dell’ESO scruta in profondità nel cuore della Nebulosa di Orione, come mai prima d’ora, rivelando un numero di nane brune e oggetti isolati di massa planetaria circa dieci volte superiore a quelli già noti. La scoperta mette in discussione lo scenario ampiamente accettato della formazione stellare in Orione. Continua a leggere