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Un’esplosione stellare rivela la “linea di neve” dell’acqua

ALMA (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array) ha osservato per la prima volta la “linea di neve” dell’acqua all’interno di un disco protoplanetario. Questa linea segna il punto in cui la temperatura del disco che circonda una giovane stella scende abbastanza perché si formi la neve. Continua a leggere
Lo sguardo più profondo in Orione
Questa spettacolare immagine ripresa dal telescopio VLT dell’ESO scruta in profondità nel cuore della Nebulosa di Orione, come mai prima d’ora, rivelando un numero di nane brune e oggetti isolati di massa planetaria circa dieci volte superiore a quelli già noti. La scoperta mette in discussione lo scenario ampiamente accettato della formazione stellare in Orione. Continua a leggere
Record di velocità di rotazione per una nana bruna

Gli astronomi hanno individuato quella che potrebbe essere la nana bruna ultrafredda a più rapida rotazione mai osservata. Il periodo di rotazione super-veloce è stato misurato utilizzando il radiotelescopio di Arecibo, a Puerto Rico. Continua a leggere
Un buco nero clandestino potrebbe rappresentare una nuova popolazione
Gli astronomi hanno combinato i dati dell’osservatorio a raggi X Chandra della NASA, del telescopio spaziale Hubble e del Very Large Array (VLA) per concludere che una particolare sorgente di onde radio che si riteneva fosse una galassia lontana è in realtà un vicino sistema stellare binario contenente una stella di massa bassa e un buco nero. Questa identificazione suggerisce che ci potrebbero essere un gran numero di buchi neri passati inosservati finora nella nostra galassia. Continua a leggere
NGC 1569, una galassia starbust
Questa immagine del telescopio Hubble rivela l’interno di una delle galassie più attive nelle nostre vicinanze, NGC 1569, una piccola galassia situata a circa undici milioni di anni luce di distanza nella costellazione della Giraffa.
Splendide regioni di formazione stellare
Questa immagine del telescopio Wide-field Infrared Survey Explorer (WISE) mette in evidenza diverse splendide regioni di formazione stellare: se ne possono individuare almeno cinque in questa immagine. Si tratta di regioni HII, nubi di gas e polveri riscaldate da vicine, calde stelle di recente formazione. Continua a leggere
Onde gravitazionali, si raddoppia
Confermato un secondo evento di onde gravitazionali. Le minuscole increspature nel tessuto dello spaziotempo, previste dalla Relatività Generale di Albert Einstein cent’anni fa, e fino a qualche tempo fa solo teoriche, sono state registrate per la seconda volta. Continua a leggere
Sorprendenti allineamenti di supernove
Un team internazionale di astronomi ha scoperto un possibile collegamento tra i campi magnetici di resti di supernova e quello della nostra galassia. Lo studio, recentemente pubblicato su Astronomy & Astrophysics , ha rivelato che l’orientamento dei resti di supernova può aiutare gli astronomi a comprendere la natura e la forma del campo magnetico della Via Lattea stessa. Continua a leggere
Gli ingredienti per la vita sulla cometa di Rosetta
Ingredienti ritenuti fondamentali per l’origine della vita sulla Terra sono stati scoperti sulla cometa che la sonda Rosetta dell’ESA sta studiando da quasi due anni. Comprendono l’amminoacido glicina, che si trova comunemente nelle proteine, e il fosforo, un componente chiave del DNA e delle membrane cellulari. Continua a leggere
Cannibalismo Stellare
Gli astronomi hanno rilevato un oggetto sub-stellare che era una stella, ma è stato consumato dalla sua compagna nana bianca. Un team internazionale di astronomi ha fatto la scoperta osservando un sistema binario molto debole, J1433 che si trova a 730 anni luce di distanza.


