Ultimo Battito d’Ali di una Farfalla

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Possiamo apprezzare di più l’arte e la bellezza espressa dalle stelle dopo la loro morte? In effetti, le stelle di solito creano la maggior parte delle loro manifestazioni artistiche quando giungono al termine del loro percorso evolutivo. Continua a leggere

Il Risveglio della Forza di una Stella

The two lightsabre-like streams crossing the image are jets of energised gas, ejected from the poles of a young star. If the jets collide with the surrounding gas and dust they can clear vast spaces, and create curved shock waves, seen as knotted clumps called Herbig-Haro objects.
Nel centro di questa fantastica immagine, parzialmente oscurata da un mantello di polvere, una giovanissima stella spara getti gemelli nello spazio, un’azione che dimostra la potenza delle forze in azione nell’Universo. Questa “spada laser” celeste si trova all’interno della nostra galassia, la Via Lattea. Più precisamente, in una regione turbolenta conosciuta come Complesso Nebuloso Molecolare Orion B, a poco più di 1350 anni luce di distanza nella costellazione di Orione.

La mineralogia di Mercurio

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Per la prima volta alcuni geologi dell’Università di Liegi hanno potuto determinare la natura dei minerali presenti sulla superficie di Mercurio. Lo studio, pubblicato su Nature Geoscience, si basa su esperimenti condotti in laboratorio a temperature estreme, per ricostruire le condizioni osservate durante la cristallizzazione del magma. Continua a leggere

Gemme Preziose nel Pozzo dei Desideri

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Questa straordinaria immagine del brillante ammasso stellare NGC 3532, ripresa dal telescopio dell’MPG/ESO a La Silla ricorda un insieme di gemme preziose o il bagliore colorato di luci natalizie. Alcune stelle risplendono ancora di un caldo tono bluastro, ma molte tra le più massicce sono diventate giganti rosse e brillano di una vivace tonalità arancio. Continua a leggere

Un Nastro Festoso

The NASA/ESA Hubble Space Telescope celebrates the holiday season with a striking image of the planetary nebula NGC 5189. The intricate structure of the stellar eruption looks like a giant and brightly coloured ribbon in space.

L’intricata struttura della splendida nebulosa planetaria NGC 5189, immortalata dal telescopio Hubble, si presenta come un gigantesco nastro festoso dai colori vivaci. Le nebulose planetarie rappresentano una breve fase finale nella vita di una stella come il Sole. Mentre consuma l’ultimo combustibile a disposizione nel nucleo, la stella espelle gran parte delle sue regioni esterne, che poi si scaldano e brillano, formando complesse strutture. La struttura visibile in NGC 5189 è particolarmente spettacolare. Continua a leggere

La Via Lattea da giovane

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Ognuno ha una propria storia da raccontare, anche la nostra galassia. Le grandi galassie a spirale come la Via Lattea non sono sempre state le ordinate strutture che possiamo ammirare attualmente nell’Universo. Un nuovo studio condotto da Casey Papovich della Texas A&M University conferma l’ipotesi che circa 8-10 miliardi di anni fa le progenitrici della Via Lattea e di galassie analoghe fossero più piccole e meno strutturate, ma molto attive e prolifiche nel far nascere nuove stelle. Continua a leggere

Il primo spettro dell’antimateria

Esperimento ALPHA - Credits CERN 2016

Esperimento ALPHA – Credits CERN 2016

La radiazione elettromagnetica può trasformarsi in materia creando una “coppia”, ovvero una particella e la sua antiparticella (un fotone infatti non può invece decadere in due particelle o in due antiparticelle). E questo dev’essere naturalmente avvenuto anche dopo il Big Bang Continua a leggere

Puntinismo stellare

On a clear evening in April of 1789, the renowned astronomer William Herschel continued his unrelenting survey of the night sky, hunting for new cosmic objects — and found cause to celebrate! Lengthening his impressive list of cosmic discoveries yet again, the astronomer spotted this bright spiral galaxy, named NGC 4707, lurking in the constellation of Canes Venatici (The Hunting Dog). NGC 4707 lies roughly 22 million light-years from Earth. Over two centuries later, the NASA/ESA Hubble Space Telescope is able to view the same galaxy in far greater detail than Herschel could, allowing us to appreciate the intricacies and characteristics of NGC 4707 as never before. This striking image comprises observations from Hubble’s Advanced Camera for Surveys (ACS), one of a handful of high-resolution instruments currently aboard the space telescope. Herschel himself reportedly described NGC 4707 as a “small, stellar” galaxy; while it is classified as a spiral (type Sm), its overall shape, centre, and spiral arms are very loose and undefined, and its central bulge is either very small or non-existent. It instead appears as a rough sprinkling of stars and bright flashes of blue on a dark canvas, as if a pointillist painter had dotted the cosmos with small pinpricks of bright paint. The blue smudges seen across the frame highlight regions of recent or ongoing star formation, with newborn stars glowing in bright, intense shades of cyan and turquoise.

In una limpida notte dell’aprile 1789 l’astronomo William Herschel, mentre proseguiva la sua inarrestabile esplorazione del cielo notturno, individuò un nuovo oggetto cosmico ed ebbe occasione di festeggiare! Incrementando la sua lista straordinaria di scoperte ancora una volta, l’astronomo osservò questa brillante galassia a spirale, chiamata NGC 4707, nella costellazione dei Cani da Caccia. NGC 4707 si trova a circa 22 milioni di anni luce dalla Terra. Continua a leggere