Il sistema stellare di Mr Spock

Ci vuole molta fantasia per immaginare che esistano i mondi rappresentati nella fantascienza. Ma i numerosi fan di “Star Trek” potrebbero avere qualche speranza: esiste realmente nella nostra galassia un sistema stellare che potrebbe rappresentare il sistema dei Vulcaniani. Continua a leggere
L’Occhio di Horus

La luce proveniente da una galassia lontana può essere fortemente distorta dall’influenza gravitazionale di una galassia in primo piano. Questo effetto è chiamato lente gravitazionale forte. Normalmente riguarda una singola galassia alla volta. La stessa galassia in primo piano può, in teoria, fare da lente contemporaneamente per più galassie di fondo. Continua a leggere
Ventimila sorgenti gamma sopra i cieli

Un nuovo studio sui raggi gamma misurati dal satellite Fermi della NASA fornisce una comprensione molto più profonda dell’universo ad alta energia. Condotta da un gruppo di ricerca dell’INFN e dell’Università di Torino, la ricerca esce oggi su ApJS. Continua a leggere
Il getto freddo del buco nero

Un team di astronomi ha utilizzato il telescopio Alma per effettuare la sorprendente scoperta di un getto di gas freddo e denso al centro di una galassia situata a 70 milioni di anni luce dalla Terra. Il getto, con la sua insolita struttura vorticosa, fornisce nuovi indizi per un mistero astronomico di lunga data: come crescano i buchi neri supermassicci. Continua a leggere
Caotica bellezza di stelle nascenti

North is 14.5 deg CCW from up
Situata a circa 1.000 anni luce dalla Terra nella costellazione di Perseo, una nebulosa a riflessione chiamata NGC 1333 rappresenta l’incredibile, caotica bellezza di un denso gruppo di stelle nascenti.La maggior parte della luce visibile proveniente dalle giovani stelle in questa regione è oscurata dalla fitta, densa nube di polvere in cui si sono formate. Utilizzando il telescopio spaziale Spitzer della NASA gli scienziati possono rilevare la luce infrarossa da questi oggetti, che permette di osservare attraverso la polvere per ricavare una comprensione più dettagliata del modo in cui nascono le stelle. Continua a leggere
Un’affascinante galassia ricca di giovani stelle

Il telescopio Hubble osserva alcune delle più belle galassie nei nostri cieli, spirali scintillanti di luminosi vivai stellari, coppie di galassie interagenti che si strappano a vicenda gas e stelle ed eteree galassie irregolari simili a stormi di uccelli sospesi nel buio dello spazio. Questa piccola spirale, conosciuta come NGC 4102, ha un tipo diverso di fascino, con i suoi bracci avvolgenti e il suo sobrio, ma affascinante aspetto. Continua a leggere
Atmosfere esoplanetarie calcolate con carta e penna

Normalmente i computer consentono di velocizzare i calcoli. Ma Kevin Heng dell’Università di Berna, in Svizzera, con la sua nuova formula, carta e penna alla mano, ottiene risultati migliaia di volte più veloci rispetto all’utilizzo di codici di calcolo convenzionali. L’astrofisico calcola le abbondanze delle molecole presenti nelle atmosfere degli esopianeti. Continua a leggere
La fine di una stella

Questa immagine del telescopio Hubble immortala i resti di una stella morta da tempo. I filamenti ondulati di gas ionizzato, dal nome DEM L316A, si trovano a circa 160.000 anni luce di distanza, all’interno di una delle galassie più vicine alla Via Lattea, la Grande Nube di Magellano (Large Magellanic Cloud). Continua a leggere
Il motore delle aurore polari
Un team internazionale guidato dall’ISAS/JAXA giapponese ha analizzato i dati dei satelliti GEOTAIL e MMS per studiare l’affascinante fenomeno responsabile delle aurore australi e boreali. Continua a leggere
Immagini profonde della Grande Nube e della Piccola Nube di Magellano

Ogni punto tra i migliaia di questa nuova immagine rappresenta una stella distante, e i buchi luccicanti blu svelano barlumi dei nostri vicini galattici, la Grande e la Piccola Nube di Magellano. Anche se quest’immagine sembra provenire da un grande telescopio, è stata ripresa dall’osservatorio La Silla di ESO, usando un sistema portatile formato da una sensore CCD SBIG STL-11000M e da un obiettivo a lunghezza focale fissa Canon. Continua a leggere
