L’immagine dettagliata di un gruppo di giovani stelle
Una ripresa senza precedenti del telescopio Gemini South in Cile esplora uno sciame di stelle giovani e che si stanno formando. Il gruppo, noto come N159W, si trova a circa 158 mila anni luce di distanza dalla Terra nella Grande Nube di Magellano, una galassia satellite della nostra Via Lattea. Nonostante la distanza del gruppo, la risoluzione estrema dell’immagine permette ai ricercatori di osservare come le generazioni precedenti di stelle possano innescare la formazione di una nuova generazione di stelle.
“Grazie alla notevole quantità di dettagli, alla sensibilità e alla profondità di questa immagine sono stati identificati circa 100 nuovi giovani oggetti stellari (Young Stellar Objects, YSO) in questa regione”, dice Benoit Neichel del Laboratoire d’Astrophysique de Marseille, che ha lavorato con Anais Bernard allo studio.
Bernard aggiunge che i giovani oggetti stellari sono molto rossi, spesso ancora avvolti nel bozzolo di materiale da cui sono nati. “Quello che stiamo vedendo sembrano gruppi di giovani oggetti stellari che si formano ai margini di una bolla contenente gas in espansione ionizzato da una vecchia generazione di stelle all’interno della bolla”. Gli astronomi si riferiscono a queste aree di gas in espansione come a regioni HII per l’abbondanza di idrogeno gassoso ionizzato.
[ Barbara Bubbi ]
http://phys.org/news/2016-06-ultra-sharp-image-uncovers-young-stars.html
Image credit: Gemini Observatory/AURA
Un buco nero clandestino potrebbe rappresentare una nuova popolazione
Gli astronomi hanno combinato i dati dell’osservatorio a raggi X Chandra della NASA, del telescopio spaziale Hubble e del Very Large Array (VLA) per concludere che una particolare sorgente di onde radio che si riteneva fosse una galassia lontana è in realtà un vicino sistema stellare binario contenente una stella di massa bassa e un buco nero. Questa identificazione suggerisce che ci potrebbero essere un gran numero di buchi neri passati inosservati finora nella nostra galassia. Continua a leggere
Una ghirlanda in cielo

La missione della NASA Wide-field Infrared Survey Explorer (WISE) presenta la “Nebulosa Ghirlanda”. Anche se non si tratta del nome ufficiale della nebulosa (in realtà si chiama Barnard 3 o IRAS G159.6-18.5), è facile immaginare una ghirlanda festosa in queste brillanti nubi polverose verdi e rosse. Nubi interstellari come queste sono vivai stellari, luoghi in cui nascono le stelle.
L’anello verde è composto da minuscole particelle di polvere calda. La nube rossa è costituita da polvere più metallica e più fredda rispetto alle regioni circostanti. La stella brillante al centro della nube rossa, chiamata HD 278942, è così luminosa da essere probabilmente la causa del bagliore nella maggior parte della nube che la circonda. In realtà i suoi potenti venti stellari hanno scavato la polvere calda circostante e hanno creato la struttura a forma di anello. La brillante regione giallo-verdastra a sinistra del centro è simile all’anello, anche se più densa. Le stelle bianco-azzurre sparse nell’immagine sono situate sia davanti che alle spalle della nebulosa.
La ghirlanda si trova tra la costellazione di Perseo e quella del Toro, ad una distanza di circa 1.000 anni luce dalla Terra.
I colori utilizzati in questa immagine rappresentano specifiche lunghezze d’onda della luce infrarossa. Blu e ciano rappresentano la luce a 3,4 e 4,6 micron, proveniente in prevalenza dalle stelle. Verde e rosso rappresentano la luce a 12 e 22 micron, rispettivamente, emessa per lo più dalla polvere.
[ Barbara Bubbi ]
http://wise.ssl.berkeley.edu/gallery_Barnard3.html
Credit: NASA/JPL-Caltech/WISE Team
NGC 1569, una galassia starbust
Questa immagine del telescopio Hubble rivela l’interno di una delle galassie più attive nelle nostre vicinanze, NGC 1569, una piccola galassia situata a circa undici milioni di anni luce di distanza nella costellazione della Giraffa.
Splendide regioni di formazione stellare
Questa immagine del telescopio Wide-field Infrared Survey Explorer (WISE) mette in evidenza diverse splendide regioni di formazione stellare: se ne possono individuare almeno cinque in questa immagine. Si tratta di regioni HII, nubi di gas e polveri riscaldate da vicine, calde stelle di recente formazione. Continua a leggere
Onde gravitazionali, si raddoppia
Confermato un secondo evento di onde gravitazionali. Le minuscole increspature nel tessuto dello spaziotempo, previste dalla Relatività Generale di Albert Einstein cent’anni fa, e fino a qualche tempo fa solo teoriche, sono state registrate per la seconda volta. Continua a leggere
Convegno “Spazio Italia”
Si svolgerà a Roma, presso l’aula magna del Liceo Scientifico “Manfredi Azzarita” mercoledì 15 giugno 2016 la prima edizione del convegno “Spazio Italia”, su astronomia, spazio e scienze affini. Grazie all’iniziativa di Cristian Sicorschi e di Linda Raimondo, due studenti di appena sedici anni, astrofisici, ricercatori e astronauti si incontreranno per un pomeriggio dando vita ad uno “spazio dedicato allo spazio” con un’attenzione particolare al ruolo dell’Italia.
In contemporanea sarà anche possibile osservare il Sole attraverso il telescopio della scuola.
L’evento ha il patrocinio dell’Accademia delle Stelle, Unione Astrofili Italiani e Astronomitaly, prevede due ore e mezzo di interventi e conferenze e avrà come ospite d’eccezione in videoconferenza l’astronauta Maurizio Cheli.
• Mercoledì 15 giugno 2016 Ore 17.00
• Presso l’aula magna del liceo Azzarita (mappe)
• Ingresso gratuito
Sorprendenti allineamenti di supernove
Un team internazionale di astronomi ha scoperto un possibile collegamento tra i campi magnetici di resti di supernova e quello della nostra galassia. Lo studio, recentemente pubblicato su Astronomy & Astrophysics , ha rivelato che l’orientamento dei resti di supernova può aiutare gli astronomi a comprendere la natura e la forma del campo magnetico della Via Lattea stessa. Continua a leggere
Vacanze Astronomiche in Toscana – Amiata
Sotto le stelle della Toscana: vacanza residenziale in agriturismo con basso inquinamento luminoso.
L’Accademia organizza una vacanza astronomica con osservazioni al telescopio, guida al cielo per riconoscere stelle e costellazioni, e consulenza ai neofiti Continua a leggere
Terrazza sotto le stelle con apericena
Una magica notte su una terrazza sopra i tetti di Roma guardando le stelle insieme ad un astronomo e gustando prelibatezze della nostra regione: ecco la proposta di Accademia delle Stelle e di Irradiazioni per mercoledì 27 luglio.
Durante il lungo tramonto estivo, comodamente seduti sulla terrazza di un attico nel centro di Roma, si potranno assaggiare specialità gastronomiche biologiche e a Km zero e più tardi, quando compaiono le prime stelle, sarà possibile conoscere il cielo avventurandosi tra i suoi segreti e le sue storie sotto la guida di un astronomo.
Un magico e prezioso incontro con il cielo per scoprirne tanti aspetti poco noti e lasciarsi conquistare dal suo fascino. Potremo poi scrutarlo mettendo l’occhio all’oculare di un potente telescopio per osservare Giove e le sue lune, Saturno con gli anelli e Marte. Tra gli altri oggetti che punteremo col telescopio: stelle doppie, nebulose ed ammassi stellari. Non mancheranno visioni mozzafiato dei crateri di una splendida Luna che quella sera sarà crescente e che si lascerà fotografare attraverso il telescopio anche con la fotocamera del cellulare…
Seguire il link per info e prenotazioni.


