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Una stella “rinata”

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Un team internazionale di astronomi utilizzando il telescopio Hubble ha analizzato l’evoluzione di una stella molto particolare, osservando aumenti straordinari di temperatura nel corso di un periodo di 30 anni. Ora la stella, chiamata SAO 244567, si sta nuovamente raffreddando, quasi fosse tornata a nuova vita, ad una fase precedente della sua evoluzione stellare. È unica in quanto si tratta della prima stella osservata sia durante le fasi di riscaldamento che di raffreddamento, per la quale si possa parlare di “rinascita”. Continua a leggere

Formazione stellare in antiche galassie

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Utilizzando dati dalle survey SDSS e CALIFA un team di astronomi, guidati da Jean Michel Gomes e Polychronis Papaderos dell’Instituto de Astrofísica e Ciências do Espaço (IA), in Portogallo, ha scoperto deboli strutture simili a bracci di spirale, che presentano formazione stellare, nella periferia di galassie “early type”. In questo tipo di galassie abitano generalmente stelle vecchie e la quantità di gas e polveri per far nascere nuovi astri è trascurabile. Continua a leggere

Una nuova famiglia di stelle nel cuore della Via Lattea

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Un team di astronomi della Liverpool John Moores University ha individuato una nuova famiglia di stelle nel centro della Via Lattea. La scoperta può fornire indizi importanti sulla formazione e sulle origini della nostra galassia. Continua a leggere

Piccola Amica, lo specchio di Cygnus X-3

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Un’istantanea del ciclo di vita stellare in un nuovo ritratto effettuato dall’osservatorio Chandra e dal Smithsonian’s Submillimeter Array (SMA). È stata osservata una nube che sta dando vita a nuove stelle mentre riflette la luce proveniente da Cygnus X-3, una sorgente di raggi X prodotti da un sistema in cui una stella massiccia viene divorata gradualmente da un buco nero o una stella di neutroni. Questa scoperta fornisce nuovi indizi su come si formino le stelle. Continua a leggere

Dalle profondità dell’Universo una popolazione di galassie nane

largenumberoUn team di ricercatori, guidati da astronomi dell’University of California, Riverside, ha individuato per la prima volta una vasta popolazione di galassie nane remote, che potrebbe rivelare importanti dettagli sul periodo più fertile della formazione stellare, miliardi di anni fa. Lo studio è stato pubblicato su The Astrophysical Journal. Continua a leggere

La Via Lattea ha una nuova, piccola compagna

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Un team internazionale guidato da ricercatori della Tohoku University ha scoperto, utilizzando il telescopio Subaru, una galassia nana satellite della Via Lattea estremamente debole La galassia, chiamata Virgo I, si trova in direzione della costellazione della Vergine, ad una distanza di 280.000 anni luce dal Sole. Continua a leggere

Nuove immagini di Cerere

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La zona più brillante presente su Cerere risalta in maniera evidente sulla superficie scura, ricca di crateri in questa nuova spettacolare immagine ripresa dalla sonda Dawn il 16 Ottobre scorso, quando Dawn si trovava ad una altezza di circa 1.480 chilometri al di sopra del pianeta nano. Continua a leggere

Marte in Cile?

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Due ricercatori dell’Arizona State University hanno realizzato uno studio relativo a sorgenti calde presenti in Cile che potrebbe portare gli scienziati a considerare di rivisitare una regione di Marte esplorata diversi anni fa dal rover Spirit. La scoperta riguarda strutture simili a dita che si formano in depositi da processi che combinano attività biologica e non biologica. Continua a leggere

Il superammasso davvero super

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Un team internazionale di astronomi ha scoperto un notevole gruppo di galassie in precedenza sconosciuto nella costellazione delle Vele, chiamato Superammasso della Vela. L’attrazione gravitazionale di questa immensa concentrazione di massa nel nostro vicinato cosmico può avere un importante effetto sul moto del Gruppo Locale, di cui fa parte la Via Lattea. Continua a leggere

Il lampo radio più potente

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I Fast Radio Burst (FRB), lampi radio veloci, sono misteriose emissioni in banda radio di brevissima durata, che provengono dallo spazio profondo. Un team di scienziati, guidati da Vikram Ravi del Caltech e da Ryan Shannon della Curtin University, ha osservato il più brillante mai rilevato, chiamato FRB 150807. Continua a leggere