Transito di Mercurio davanti al Sole

Passaggio di Mercurio 2006Il transito di Mercurio sul Sole si verificherà lunedì 11 novembre 2019. Il passaggio di Mercurio sul Sole sarà seguito a Roma dall’Accademia delle Stelle nell’ampio parco del celebre Santuario del Divino Amore tramite un grande evento pubblico. metteremo a disposizione degli appassionati i telescopi a partire dalle 13.00 e fino al tramonto per tutta la durata dell’evento.

Con il buio, osserveremo al telescopio i pianeti Venere, Giove, Saturno, la Luna e tanti altri oggetti interessanti del cielo autunnale, dando come di consueto ampie spiegazioni del cielo, con guida al riconoscimento di stelle e costellazioni.
L’evento è gratuito e aperto a tutti, anche ai bambini.

–> L’evento su Facebook: https://www.facebook.com/events/897446087296234/

Il transito di un pianeta sul Sole è un evento astronomico piuttosto raro. Gli ultimi avvennero il 9 maggio 2016,  l’8 novembre 2006 (invisibile dall’Italia) e il 7 maggio 2003, mentre il prossimo sarà per noi all’alba del 13 novembre 2032 . Il meccanismo celeste che lo provoca è analogo a quello dell’eclissi solare, laddove la Luna “passa davanti al Sole”, o in altre parole, Terra, Luna e Sole sono allineati in quest’ordine. Nel caso del transito di un pianeta, l’evento non è altrettanto spettacolare poiché, a causa della nostra distanza da esso, le sue dimensioni apparenti sono molto minori di quelle della Luna.

Questi sono gli orari esatti e le circostanze del fenomeno:

Transito di Mercurio

Orari delle fasi geocentriche del fenomeno
Evento Orario ( h m s ) Angolo di posizione P
(altazimutale)
Primo contatto (contatto esterno) 13:35:24 +89°.2
Secondo contatto (contatto interno) 13:37:06 +88°.9
Distanza angolare minima dal centro 16:19:32 -18°.8
Terzo contatto (contatto interno) 19:02:15 -112°.6
Ultimo contatto (contatto esterno) 19:03:57 -112°.7
(Fonte: Fram)

Affinché avvenga un passaggio davanti al Sole è necessario che il pianeta che “transita” sia in una posizione intermedia tra il sole e la Terra: per questo motivo solo i pianeti con un’orbita interna a quella del nostro pianeta (Mercurio e Venere) danno luogo a questo tipo di eventi. Le circostanze precise che devono verificarsi sono più complesse. Se ne può avere un’idea leggendo la guida messa appunto in occasione del Transito di Venere per la mostra di astronomia “Transiti, eclissi ed occultazioni tra la Minerva ed il Collegio Romano” allestita alla Biblioteca Casanatense.Dettagli del Transito di Mercurio novembre 2019

Lunedì 11 novembre sarà la volta del pianeta più interno del Sistema Solare, Mercurio. Gli appassionati potranno osservare, con l’ausilio di un telescopio e di appositi filtri solari da applicare a quest’ultimo, il piccolo pianeta che a causa della distanza apparirà come un piccolo disco nerissimo stagliato sul luminoso disco solare. Quanto minuscolo? Le dimensioni reali di Mercurio sono del 40% maggiori di quelle della Luna, ma quelle apparenti saranno appena il 7 per mille di quelle del nostro satellite! Il dischetto nero sarà infatti di appena 12 secondi d’arco di diametro. Il pianeta si muoverà lentamente sul disco solare, impiegando 6 ore per attraversarlo.

Il fenomeno, sebbene invisibile ad occhio nudo, per chi ha la fortuna di osservarlo è di sicuro emozionante, come lo sono tutti quei fenomeni che ci fanno toccare con mano la vastità dello spazio. È infatti di grande impatto emotivo vedere quel circoletto nero che passa davanti al grande disco incandescente, vederlo muovere lungo la sua orbita, e rendersi davvero conto che quello che si sta guardando avviene a un centinaio di milioni di km da noi. È uno dei rari momenti in cui ci è concesso di assistere in diretta all’interazione, sia pure prospettica, di due corpi celesti. Storicamente, eventi come questi sono state un’opportunità fondamentale per gli scienziati di determinare in maniera precisa la nostra distanza dal Sole, utilizzata come unità di misura per le distanze all’interno del nostro Sistema Solare.

Consigli per l’osservazione e la fotografia del transito di Mercurio.
Transito-di-Venere sul SoleCome già detto, 
Mercurio apparirà come un minuscolo cerchietto nero sul disco solare. Il suo contrasto con lo sfondo, comunque, potrebbe rendere in grado un osservatore attento di individuarlo anche ad occhio nudo sul disco solare nelle migliori condizioni. Tali “migliori condizioni” sono: 1) un filtro solare estremamente denso (più denso dei normali filtri per telescopi: andranno usati anche filtri addizionali come occhiali polarizzati eccetera), 2) isolamento completo degli occhi dalla luce ambientale. In tutti gli altri casi Mercurio non sarà affatto visibile ad occhio nudo. Tutti sanno che osservare il Sole senza protezione danneggia la vista e che le protezioni improvvisate possono essere dannose: ricordatelo. Chi utilizza telescopi equipaggiati per l’osservazione sicura del Sole (ed è sempre meglio chiedere a chi è più esperto per esserne certi), potrà facilmente individuare il piccolo disco Mercurio sul Sole e anche fotografarlo ad esempio con il metodo afocale. Tale metodo consiste nell’avvicinare la fotocamera direttamente all’oculare (già puntato e messo a fuoco su Mercurio) e scattare all’immagine che si vede nel telescopio. Con un po’ di pratica (magari utilizzando accessori adatti a tenere fermo l’obbiettivo della macchina fotografica davanti all’oculare), sarà possibile ottenere delle interessanti fotografie del fenomeno, e addirittura fotografare il transito di Mercurio con il cellulare.

Dove si può osservare il transito di Mercurio a Roma con i telescopi.
L’Accademia delle Stelle organizza una osservazione guidata del fenomeno attraverso i propri strumenti, potenti ed opportunamente schermati per la visione in tutta sicurezza del transito di Mercurio sul Sole, ad accesso libero, per tutti gli interessati. Il luogo scelto è il grande parco adiacente al parcheggio del Divino Amore, lungo la via Ardeatina, a pochi chilometri dal Grande Raccordo Anulare, precisamente qui.

Il resoconto del transito di Mercurio 2016  con galleria fotografica.

 

Questo è il punto preciso dove allestiremo il punto osservativo con i telescopi: Google Maps

 
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La partecipazione del pubblico è gratuita.
Per ulteriori informazioni sulle modalità di osservazione, si può contattare l’Accademia delle Stelle all’e-mail: eventi@accademiadellestelle.org
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Didascalie: Immagine del Sole con Mercurio in transito nel 2006 (Wikimedia commons). La locandina per il Transito di Mercurio davanti al Sole dell’11 novembre 2019, elaborazione di Paolo Colona di un disegno di Andrea Pucci. Circostanze astronomiche dell’evento calcolate da Fred Espenak della NASA. Venere davanti al Sole il 6 giugno 2012: l’Accademia delle Stelle organizzò una spedizione per fotografare il Sole mentre sorgeva dall’Adriatico; il disco Venere era ben 5 volte più grande (di diametro: 25 di superficie!) di quello di Mercurio (Paolo Colona).

3 risposte a Transito di Mercurio davanti al Sole

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