Il lampo radio più potente
I Fast Radio Burst (FRB), lampi radio veloci, sono misteriose emissioni in banda radio di brevissima durata, che provengono dallo spazio profondo. Un team di scienziati, guidati da Vikram Ravi del Caltech e da Ryan Shannon della Curtin University, ha osservato il più brillante mai rilevato, chiamato FRB 150807. Continua a leggere
La stella più sferica conosciuta
Le stelle non sono sfere perfette. La rotazione causa una distorsione della forma sferica a causa della forza centrifuga. Un team di ricercatori con Laurent Gizon del Max Planck Institute for Solar System Research e l’University of Göttingen è riuscito a misurare lo “schiacciamento” ai poli utilizzando l’astrosismologia. Continua a leggere
Nube a sorpresa
Questa immagine sorprendente mostra una zona della Via Lattea che si trova all’interno della costellazione dello Scorpione, vicino al piano centrale della galassia. La regione ospita una densa nube di gas e polveri associata alla nube molecolare IRAS 16562-3959, ben visibile come macchia arancione in mezzo al ricco raggruppamento di stelle nel centro. Continua a leggere
Danza Cosmica di Distruzione
In questa immagine del telescopio Hubble un gruppo di galassie è impegnato in una lenta danza di distruzione che durerà per miliardi di anni. Le galassie sono così strettamente accorpate che le forze gravitazionali stanno strappando via da loro le stelle e ne distorcono le forme. L’azione della gravità alla fine potrebbe riunire insieme le galassie fino a formare un’unica grande galassia. Continua a leggere
Stelle a un ritmo da capogiro per un’antica galassia
Recentemente, il South Pole Telescope ha scoperto una popolazione interessante di galassie estremamente attive nella formazione stellare tramite il fenomeno della lente gravitazionale. Queste galassie, tra le più distanti e deboli nel cosmo, possono essere studiate perché la loro luce viene amplificata da un oggetto in primo piano. Utilizzando questo fenomeno, gli astronomi possono apprendere molto su stelle, gas, polveri e corpi celesti nell’Universo distante. Continua a leggere
Tinta rossa per i quasar
Le galassie si sono formate e sono cresciute miliardi di anni fa accumulando gas dall’ambiente circostante, o collidendo e fondendosi con altre giovani galassie. Si ritiene che queste fasi precoci dell’assemblamento delle galassie siano state accompagnate da episodi di rapida e intensa formazione stellare, noti come starbust, e rapida crescita di un buco nero supermassiccio nei centri galattici. Continua a leggere
Le Nebulose Cuore e Anima
Astronomy Picture of the Day
2016 November 16
Le Nebulose Cuore e Anima
Il cuore e l’anima della nostra galassia si trovano in Cassiopea? Probabilmente no, ma è il luogo in si possono individuare due brillanti nebulose a emissione chiamate con i nomi poetici di Cuore e Anima. Continua a leggere
Giovani stelle creano sculture artistiche
Questa spettacolare immagine ripresa dal telescopio spaziale Hubble rivela i dettagli di una delle regioni di formazione stellare più dinamiche e complesse nello spazio, a 210.000 anni luce di distanza nella Piccola Nube di Magellano, una galassia nelle vicinanze della Via Lattea. Continua a leggere
Un esopianeta a braccetto con la sua stella
Sappiamo che le grandi masse delle stelle governano le orbite dei pianeti che le orbitano, ma può avvenire anche che un grande pianeta in orbita ravvicinata influenzi la rotazione della sua stella. Un gioviano caldo inusuale, recentemente scoperto, influenza la sua stella in modo che ruoti più rapidamente del normale. Continua a leggere
Giovani stelle esplosive
Un team internazionale di scienziati guidato da Alessio Caratti o Garatti del Dublin Institute for Advanced Studies (Ireland) ha osservato e analizzato per la prima volta un outburst, un’esplosione generata da un giovane oggetto stellare di grande massa e provocata da materiale in caduta nella stella in formazione. Il team ha combinato immagini di SOFIA con quelle di altri osservatori (Gemini Observatory, ESO/VLT, Calar Alto Observatory, and ESO/MPG), analizzando una stella 20 volte più massiccia del Sole. Continua a leggere









