Gli esopianeti più simili alla Terra

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Cerchi un’altra Terra? Un team internazionale di ricercatori ha individuato quali, tra gli oltre 4.000 esopianeti scoperti dalla missione Kepler della NASA, abbiano maggiore probabilità di essere simili alla nostra casa nel cosmo.

La ricerca, descritta in un articolo su Astrophysical Journal, individua 216 pianeti situati all’interno della “zona abitabile”, la zona attorno ad una stella dove la superficie di un pianeta potrebbe contenere acqua allo stato liquido. Fra questi, ne sono stati indicati 20 come i migliori candidati ad essere pianeti rocciosi abitabili simili alla Terra. Continua a leggere

Ossigeno in una remota galassia

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Gli astronomi hanno effettuato una misurazione estremamente accurata dell’abbondanza di ossigeno in una galassia molto lontana. L’ossigeno viene creato all’interno delle stelle e rilasciato nel gas interstellare quando le stelle muoiono.

Quantificare la presenza di ossigeno è una delle chiavi per comprendere processi fondamentali all’interno e all’esterno delle galassie. Continua a leggere

Straordinario allineamento fra galassie

The NASA/ESA Hubble Space Telescope has produced an incredibly detailed image of a pair of overlapping galaxies called NGC 3314. While the two galaxies look as if they are in the midst of a collision, this is in fact a trick of perspective: the two are in chance alignment from our vantage point.

Questa immagine del telescopio Hubble mostra la coppia di galassie davvero particolare chiamata NGC 3314. Grazie ad un caso di allineamento eccezionale, una galassia a spirale visibile di faccia si trova proprio di fronte a un’altra spirale più grande. Questo ci fornisce la rara possibilità di visualizzare materiale oscuro all’interno della galassia di fronte, visibile soltanto perché si staglia sull’oggetto retrostante. Continua a leggere

Rivelazioni sulla storia di una famosa stella

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Un gruppo internazionale di ricercatori rivela nuove importanti informazioni sulla storia di una stella vicina, milioni di anni prima della sua famosa esplosione. Stiamo parlando della supernova 1987A, esplosa una trentina di anni fa, a soli 160.000 anni luce dalla Terra. Continua a leggere

Lo splendore di un doppio ammasso stellare

Located in the Large Magellanic Cloud, one of our neighbouring dwarf galaxies, this young globular-like star cluster is surrounded by a pattern of filamentary nebulosity that is thought to have been created during supernova blasts. It consists of a main globular cluster in the centre and a younger, smaller cluster, seen below and to the right, composed of extremely hot, blue stars and fainter, red T-Tauri stars. This wide variety of stars allows a thorough study of star formation processes.

Situato nella Grande Nube di Magellano, questo ammasso stellare fortemente compatto è circondato da una nebulosità filamentosa che si ritiene si sia formata in seguito ad esplosioni di supernova. Si tratta di un giovane oggetto tipo ammasso globulare, denominato NGC 1850. Si compone di un ammasso principale al centro e un ammasso più piccolo e più giovane, visibile sotto e a destra, composto da stelle blu estremamente calde e più deboli stelle rosse T-Tauri. Continua a leggere

Due pianeti rocciosi scoperti da un team INAF

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«È il primo risultato che otteniamo dal nostro studio su esopianeti attorno a stelle più piccole e più fredde del Sole», dice Laura Affer dell’Osservatorio astronomico di Palermo. Il pianeta più interno potrebbe rappresentare il tassello mancante nello studio della composizione dei mondi simili alla Terra. Continua a leggere