NGC 891: Una Straordinaria Visione di Taglio
La grande galassia a spirale NGC 891 si estende per circa 100.000 anni luce ed è visibile dalla nostra prospettiva quasi perfettamente di taglio. Infatti NGC 891, a circa 30 milioni di anni luce di distanza nella costellazione di Andromeda, ha un aspetto molto simile alla nostra Via Lattea. Continua a leggere
L’Età della Luna
Secondo un nuovo studio pubblicato su Science Advances la Luna sarebbe più antica del previsto, con un’età di ben 4,51 miliardi di anni. È questa la stima più recente, effettuata grazie all’analisi di rocce raccolte dagli astronauti della missione Apollo 14 nel 1971. Continua a leggere
Stelle Intruse ai confini della Via Lattea
Le undici stelle più lontane che conosciamo nella nostra galassia si trovano a circa 300 mila anni luce da noi, ben al di là del disco a spirale della Via Lattea. Nuovi studi da parte di astronomi di Harvard mostrano che metà di quelle stelle potrebbero essere state strappate via ad un’altra galassia: la Nana del Sagittario. Per di più, esse appartengono ad un lungo flusso di stelle che si estende per un milione di anni luce nello spazio: 10 volte la larghezza della nostra galassia. Continua a leggere
Oggetti di dimensione planetaria scagliati dal buco nero della Via Lattea
Ogni poche centinaia di anni una stella sfortunata si avventura troppo vicino al buco nero al centro della Via Lattea. L’immensa gravità del buco nero distrugge la stella, sparando un lungo getto di gas verso l’esterno. E non è finita. Un nuovo studio mostra che non soltanto il gas si raccoglie in oggetti di dimensione planetaria, ma che in seguito quegli oggetti vengono scagliati ad alta velocità attraverso la galassia come in una sorta di cerbottana. Continua a leggere
Caronte a difesa dell’atmosfera di Plutone
Il rapporto tra Plutone e la sua luna Caronte è una delle interazioni più insolite del Sistema Solare, a causa della dimensione e vicinanza di Caronte. Ha un diametro superiore a metà di quello di Plutone ed orbita ad una distanza di circa 19.500 chilometri. Per avere un’idea, basta pensare alla nostra Luna tre volte più vicina alla Terra e grande come Marte. Continua a leggere
La Spettacolare Nebulosa Tarantola
Il telescopio spaziale Spitzer ha ripreso in dettaglio i filamenti filiformi e le stelle neonate della Nebulosa Tarantola, una poderosa regione di formazione stellare nota anche come 30 Doradus. Continua a leggere
Coelum 207 – gennaio 2017
Ecco il numero di gennaio 2017 di Coelum Astronomia.
Lo si può sfogliare direttamente qui sotto o scaricare gratuitamente!
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~~~ Editoriale di Gabriele Marini ~~~
Coelum Astronomia 207
Gennaio 2017
Eccoci a un nuovo emozionante appuntamento con Coelum Astronomia, il primo di questo nuovo anno che sta per iniziare!
Partendo proprio dalla bellissima immagine di copertina, non c’è che dire, questa permette di destare lo stupore e la meraviglia che solo le bellezze del cielo e delle profondità cosmiche sanno regalare. E proprio con questo senso di stupore e con una forte sete di conoscenza che in questo numero ci siamo spinti avanti di un anno per sapere in anteprima cosa ci riserva il 2017. Non perdetevi quindi lo speciale dedicato al nuovo anno: con Pietro Capuozzo approfondiremo la situazione dell’esplorazione spaziale, analizzando le missioni in corso, in partenza e in preparazione, mentre con Giovanna Ranotto andremo alla scoperta di tutti i più interessanti eventi astronomici del 2017.
Mantenendo lo sguardo fisso al futuro, con John Robert Brucato, analizziamo nel dettaglio cosa significa cercare la vita oltre la Terra, andando a conoscere la Roadmap Europea che guiderà la ricerca astrobiologica negli anni a venire. E se non potete – né volete – frenare il vostro desiderio di esplorazione e conoscenza del Cosmo, sarete lieti di sapere che l’ESA ha messo a disposizione di tutti noi un fantastico tool: ESASky, che ci consente di esplorare lo spazio in prima persona, accedendo alla vasta banca dati dell’Agenzia Spaziale Europea. Il tutto in modo semplice e intuitivo, direttamente dal proprio browser web, comodamente seduti davanti al nostro PC o tablet! Oltre a presentare e conoscere l’applicazione con Stefano Severico e Fabrizio Giordano (del team di sviluppo), abbiamo cercato l’opinione di alcuni esperti astrofili, impegnati nella ricerca astronomica amatoriale.
Ma non finisce qui! Troverete anche la seconda parte dell’articolo di approfondimento sul remoto e affascinante Plutone, con le ultime e più recenti scoperte della New Horizons sul misterioso oceano sotterraneo e la ancora più sorprendente atmosfera del pianeta nano, il tutto arricchito da un’esclusiva intervista a Leslie Young a cura di Gianluigi Marsibilio.
Per gli amanti della Luna, questo mese Giorgia Hofer ci offre degli interessanti spunti per fotografare la “luce cinerea” mentre con Francesco Badalotti impareremo a conoscere i crateri Theophilus, Cyrillus e Catharina.
Come sempre nel Cielo del Mese troveremo i dettagli di tutti i fenomeni celesti di gennaio, per pianificare le nostre osservazioni, e con Stefano Schirinzi andremo ad esplorare il cielo nella costellazione dell’Ariete nella seconda parte di questo interessante approfondimento.
E tanto altro ancora… cosa aspettate dunque? Scoprite subito questo nuovo ricco numero di Coelum Astronomia!
Buon anno e buona lettura!
Leggi gratuitamente Coelum Astronomia 207 online: https://goo.gl/aWaAEF
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Mappati gli elementi alla base della vita
Affermare che “siamo polvere di stelle” può anche essere un cliché, ma è un fatto innegabile che la maggior parte degli elementi essenziali per la vita si siano formati nelle stelle. “Per la prima volta possiamo studiare la distribuzione di elementi nella nostra galassia” afferma Sten Hasselquist della New Mexico State University. “Gli elementi che misuriamo includono gli atomi che costituiscono il 97 percento della massa del corpo umano”. Continua a leggere
La formazione della Luna da una serie di impatti minori
La Luna potrebbe essersi formata in seguito all’impatto di una serie di piccoli corpi precipitati su una Terra allo stadio embrionale, secondo un nuovo studio. Continua a leggere
L’anello mancante tra radio pulsar e magnetar
Una radio pulsar è un tipo di stella di neutroni, il residuo estremamente denso di una stella esplosa, che emette onde radio sotto forma di impulsi regolari e prevedibili grazie alla sua veloce rotazione. Le magnetar presentano violente emissioni elettromagnetiche ad alta energia, in particolare raggi X e raggi gamma, e i loro campi magnetici sono tra i più forti noti nell’Universo. Continua a leggere







