Astronews
Superbolle attorno a buchi neri nell’Universo primordiale
Grazie ad uno studio guidato da Sandy Morais, dell’Instituto de Astrofísica e Ciências do Espaço dell’Università di Porto, i ricercatori hanno individuato massicce superbolle di gas e polveri attorno a due remote radiogalassie, a circa 11, 5 miliardi di anni luce di distanza dalla Terra. Continua a leggere
In cerca di stelle sopravvissute a esplosioni di supernove
Gli astronomi hanno utilizzato il telescopio Hubble per osservare il resto di un’esplosione di supernova nella Grande Nube di Magellano. Oltre ad avere ripreso una nuova, splendida immagine, Hubble potrebbe avere individuato i resti di una compagna della stella esplosa. Continua a leggere
L’Alone di una Galassia Starbust
Gli astronomi hanno utilizzato un radiotelescopio nell’outback australiano per osservare l’alone di una vicina galassia starbust con dettaglio senza precedenti. Continua a leggere
Prevedere i Brillamenti Solari
Gli scienziati del Center for Solar-Terrestrial Research del New Jersey Institute of Technology hanno analizzato in maniera dettagliata i meccanismi che possono innescare brillamenti solari, violente eruzioni di materia, colossali rilasci di energia magnetica nella corona solare capaci di disturbare i satelliti orbitanti e le comunicazioni. Continua a leggere
Una misteriosa fusione galattica
È stato individuato un buco nero supermassiccio particolarmente attivo all’interno di una piccola galassia in processo di fusione con una galassia più grande. Continua a leggere
Nascono stelle nei venti dei buchi neri
Osservazioni realizzate utilizzando il Very Large Telescope dell’ESO hanno rivelato stelle in formazione all’interno dei potenti deflussi di materiale espulso da buchi neri supermassicci nel cuore delle galassie. Si tratta delle prime osservazioni confermate della nascita di stelle in questi ambienti estremi. Continua a leggere
Quando una stella simile al Sole comincia ad invecchiare, dopo qualche miliardo di anni si riduce ad una frazione del suo raggio, dopo aver perduto i suoi strati esterni, e diventa una nana bianca. Studiare sistemi planetari più antichi in orbita attorno alle nane bianche può fornire indizi sul destino a lungo termine del Sole e del nostro Sistema Solare. Continua a leggere
La nana bruna più pura e più massiccia
Un team internazionale di astronomi ha identificato una nana bruna da record, con la composizione più “pura” e la più grande massa conosciuta. L’oggetto, noto come SDSS J0104+1535, fa parte dell’alone della nostra galassia. Continua a leggere
Stamping the Earth from Space
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L’astronomia culturale (alla quale Accademia delle Stelle dedica anche alcune lezioni del corso di archeoastronomia) è l’interessantissima e assai fruttuosa intersezione fra l’astronomia e la cultura in generale. Il libro che presentiamo è prettamente un libro di astronomia culturale. Continua a leggere
Vicine Stellari Scomode

Le grandi regioni di formazione stellare ospitano stelle di varie dimensioni ed è noto da tempo che quando una stella neonata relativamente piccola, dotata di disco protoplanetario, si trova molto vicino ad una stella massiccia, l’intensa radiazione di quest’ultima può provocare l’evaporazione di parti del disco stesso, compromettendo la nascita di nuovi pianeti. Continua a leggere








