Astronews
La prima immagine di un buco nero?
Un team di ricercatori di tutto il mondo si appresta a creare quella che viene definita la prima “immagine” di un buco nero. Il progetto deriva dalla collaborazione tra vari team che gestiscono ricevitori radio in tutto il mondo ed un gruppo di scienziati del MIT che assembleranno i dati ottenuti per ricavare, sperabilmente, un’immagine. Continua a leggere
Hubble e ALMA insieme per svelare i misteri dell’Universo
Un tempo l’universo era molto più caldo di adesso: 380.000 anni dopo il Big Bang diventò abbastanza freddo da consentire al plasma che lo permeava di diventare un normale gas neutro. In quel momento la luce, che era “intrappolata” nel plasma, fu libera di fluire nello spazio divenuto trasparente. Continua a leggere
Un albero genealogico stellare nella Via Lattea
Gli astronomi stanno ispirandosi ai princípi applicati in biologia e archeologia per ricostruire un albero genealogico delle stelle nella galassia. Studiando le firme chimiche individuate nelle stelle è possibile ricavare degli “schemi evolutivi” osservando il modo in cui le stelle si sono formate e sono connesse una all’altra. Continua a leggere
La pulsar più luminosa e più distante
Un team internazionale di scienziati ha scoperto la pulsar più distante e più luminosa di sempre. È davvero un oggetto estremo e gli scienziati ritengono che le sue proprietà dipendano dal suo incredibile campo magnetico. Continua a leggere
Nuove galassie nane ultracompatte
Negli ultimi anni sono state scoperte piccole galassie molto dense, estese da decine a centinaia di anni luce, con masse tra un milione e un miliardo di masse solari, chiamate galassie nane ultracompatte (ultra-compact dwarfs, UCD). Continua a leggere
Molecole organiche su Cerere
La sonda Dawn ha individuato aree ricche di sostanze organiche su Cerere. Gli scienziati hanno esaminato la geologia delle regioni per concludere che il materiale organico molto probabilmente è originario del pianeta nano. Continua a leggere
Uno studente identifica una stella rarissima
La stella variabile appena scoperta è una delle sette stelle di questo tipo conosciute nella nostra galassia. Continua a leggere
Tutti alla ricerca di nuovi mondi
La NASA invita il pubblico ad aiutare la scienza nella ricerca di mondi ancora da scoprire nel nostro Sistema Solare e nello spazio interstellare vicino. Un nuovo sito, Backyard Worlds: Planet 9, permette a ciascuno di partecipare alla ricerca osservando brevi animazioni che evidenziano oggetti in movimento, realizzate a partire da immagini riprese dalla missione WISE. Continua a leggere
Nessuna compagna vicina per le stelle in M17
Gli astronomi hanno scoperto che le stelle massicce nella regione di formazione stellare M17 (Nebulosa Omega) non fanno parte, al contrario di quanto ci si potrebbe aspettare, di sistemi binari stretti. Hanno iniziato il loro percorso vitale nel cosmo da sole o con stelle compagne distanti. Continua a leggere
Una supernova subito dopo il botto
Osservazioni riprese poche ore dopo un’esplosione di supernova aiutano a fare chiarezza sul comportamento delle stelle subito prima della loro morte. Continua a leggere









