Il Ritorno del Gigante

Giove con i suoi satelliti (da sinistra: Io, Europa, Callisto e Ganimede) ripreso da Giovanni Paoli la sera del 19 giugno 2017 con un telescopio rifrattore apocromatico da 115 mm (800mm di focale portati a circa 2 metri per questa foto). L'aspetto è quello classico che si vede osservando Giove con un telescopio amatoriale: le bande sul disco, lo schiacciamento polare e naturalmente i quattro satelliti medicei scoperti da Galileo nel 1609

Giove con i suoi satelliti (da sinistra: Io, Europa, Callisto e Ganimede) ripreso da Giovanni Paoli la sera del 19 giugno 2017 con un telescopio rifrattore apocromatico da 115 mm (800mm di focale portati a circa 2 metri per questa foto). L’aspetto è quello classico che si vede osservando Giove con un telescopio amatoriale: le bande sul disco, lo schiacciamento polare e naturalmente i quattro satelliti medicei scoperti da Galileo nel 1609

Giove torna visibile e si avvia all’opposizione di maggio. Ecco come osservare questa perla del cielo primaverile, bellissima ad occhio nudo e con un telescopio. Continua a leggere

Dal mistero alla scoperta: aperitivo archeoastronomico

Conferenza Archeoastronomia-FBGiovedì 12 aprile l’Accademia delle Stelle organizza un aperitivo astronomico presso la sala da tè Fiorditè durante il quale sarà possibile assistere alla conferenza  “Archeoastronomia – dal mistero alla scoperta”, l’introduzione all’affascinante mondo dell’Archeoastronomia, rivolto a tutti gli appassionati di astronomia e di storia della cultura.

Continua a leggere

Il mutevole ghiaccio di Cerere

Cerere-cratereIl Sistema Solare non smette di stupirci con la sua varietà e il dinamismo dei suoi corpi. Dopo i criovulcani di Tritone, i geyser di vapore su Encelado e le eruzioni vulcaniche su Io, anche Cerere mostra cambiamenti superficiali, e per di più si sospetta che siano stagionali e legati al ciclo dell’acqua.

Continua a leggere

Le galassie? Ruotano tutte allo stesso ritmo!

NGC 6814Gli astronomi hanno scoperto che tutte le galassie impiegano lo stesso tempo per compiere una rotazione: circa un miliardo di anni, a prescindere dalla loro grandezza.

Nella foto: la galassia a spirale NGC 6814 nella costellazione dell’Aquila, NASA/ESA Hubble Space Telescope.

Continua a leggere

Una Mimosa… stellare! 🌟

MimosaMimosa, Beta Crucis, è la diciannovesima stella più luminosa del cielo, la gigante bianca che contrassegna il braccio orientale della Croce del Sud. Un breve profilo astrofisico per fare i migliori auguri a tutte le appassionate di astronomia. Continua a leggere

Passeggiando tra le galassie: aperitivo astronomico

Aperitivo astronomico a FiorditèVenerdì 16 marzo l’Accademia delle Stelle organizza un aperitivo astronomico presso la sala da tè Fiorditè durante il quale sarà possibile assistere alla conferenza  “Passeggiando tra le galassie”, un appassionante “Incontro con l’Astronomia” rivolto a tutti per scoprire le meraviglie del cielo e le ultime scoperte in campo astronomico.

Continua a leggere

Una nuova fisica dietro l’espansione dell’universo

NGC 1015+-

La galassia spirale barrata NGC 1015 nella costellazione del Cetus (Balena) – NASA, ESA, A. Riess (STScI/JHU)

Nuove raffinatissime misure stabiliscono che il tasso di espansione dell’universo è aumentato del 9% rispetto alle sue fasi iniziali.