Astronews
Il Ritorno del Gigante

Giove con i suoi satelliti (da sinistra: Io, Europa, Callisto e Ganimede) ripreso da Giovanni Paoli la sera del 19 giugno 2017 con un telescopio rifrattore apocromatico da 115 mm (800mm di focale portati a circa 2 metri per questa foto). L’aspetto è quello classico che si vede osservando Giove con un telescopio amatoriale: le bande sul disco, lo schiacciamento polare e naturalmente i quattro satelliti medicei scoperti da Galileo nel 1609
Giove torna visibile e si avvia all’opposizione di maggio. Ecco come osservare questa perla del cielo primaverile, bellissima ad occhio nudo e con un telescopio. Continua a leggere
Il mutevole ghiaccio di Cerere
Il Sistema Solare non smette di stupirci con la sua varietà e il dinamismo dei suoi corpi. Dopo i criovulcani di Tritone, i geyser di vapore su Encelado e le eruzioni vulcaniche su Io, anche Cerere mostra cambiamenti superficiali, e per di più si sospetta che siano stagionali e legati al ciclo dell’acqua.
Le galassie? Ruotano tutte allo stesso ritmo!
Venere e Mercurio danno spettacolo nel cielo del tramonto
Venere e Mercurio danno spettacolo subito dopo il tramonto!
Continua a leggere
Una nuova fisica dietro l’espansione dell’universo
Le galassie “invisibili” scoperte da Hubble
Il Telescopio Spaziale Hubble riprende in un’eccezionale fotografia un immenso ammasso di galassie a 6,6 miliardi di anni luce da noi, scoperto grazie a un’anomalia nell’eco del Big Bang. Continua a leggere
Coelum 220 – marzo 2018
Coelum 218 – gennaio 2018
È uscito il numero di gennaio 2018 di Coelum Astronomia.
Lo si può sfogliare direttamente qui sotto o scaricare gratuitamente! Continua a leggere
Coelum 217 – dicembre
È uscito il numero di dicembre 2017 di Coelum Astronomia.
Lo si può sfogliare direttamente qui sotto o scaricare gratuitamente! Continua a leggere
MUSE Rivela Segreti Inesplorati dell’Hubble Ultra Deep Field
Utilizzando lo strumento MUSE sul Very Large Telescope dell’ESO gli astronomi hanno condotto la più profonda survey spettroscopica di sempre. Basandosi sulla famosa immagine del Campo Ultra-profondo di Hubble (Hubble Ultra Deep Field) hanno misurato distanze e proprietà di 1600 galassie molto deboli, incluse 72 galassie che non erano mai state individuate prima, guardando indietro nel tempo fino a 13 miliardi di anni fa. Continua a leggere




