Forme di vita esotiche nel cuore di Plutone?
Secondo recenti studi su Plutone potrebbe esistere un oceano nascosto sotto la superficie, fatto che porta naturalmente a chiedersi se possa eventualmente ospitare forme di vita. William McKinnon della Washington University a St. Louis, coautore del nuovo studio pubblicato su Nature, ipotizza che al di sotto della calotta di ghiaccio presente nella famosa regione a forma di cuore, nota come Sputnik Planitia, si trovi un oceano fatto di ammoniaca. Continua a leggere
Gli straordinari filamenti di NGC 4696
Nuove osservazioni del telescopio Hubble rivelano l’intricata struttura della galassia NGC 4696 con un dettaglio senza precedenti. NGC 4696 è parte dell’Ammasso di galassie del Centauro, uno sciame di centinaia di galassie legate insieme dalla gravità, a circa 150 milioni di anni luce dalla Terra, nella costellazione del Centauro. Continua a leggere
Ragnatela di galassie
Gli astronomi studiando un ammasso di protogalassie ancora in formazione distante più di 10 miliardi di anni luce hanno scoperto che una galassia gigantesca nel centro dell’ammasso si sta formando da un’enorme nube di gas molecolare sorprendentemente densa. Continua a leggere
Polvere di Stelle
Le galassie sono una collezione di brillanti stelle, ma contengono anche polveri e gas. Un team guidato da astronomi dell’University of California ha utilizzato nuovi dati per dimostrare che le stelle sono responsabili della produzione della polvere su scale galattiche. La polvere è importante perché costituisce un componente chiave di pianeti rocciosi come la Terra. La ricerca è stata pubblicata su Astrophysical Journal Letters. Continua a leggere
Stella Fiammeggiante
Una stella in fuga illumina la Nebulosa Stella Fiammeggiante (Flaming Star Nebula) in questa spettacolare scena cosmica. Le nubi interstellari di gas e polveri della Stella Fiammeggiante, altrimenti nota come IC 405, si trovano a circa 1.500 anni luce di distanza in direzione della costellazione dell’Auriga. Continua a leggere
Il più piccolo asteroide analizzato in dettaglio
Gli astronomi hanno osservato il più piccolo asteroide mai studiato in dettaglio: ha un diametro di soli 2 metri. Una caratteristica interessante del piccolo oggetto celeste, chiamato 2015 TC25, è che si tratta di uno degli asteroidi “near-Earth” (la cui orbita si avvicina a quella della Terra) più brillanti mai scoperti. Utilizzando dati da 4 differenti telescopi, un team di astronomi guidato da Vishnu Reddy, dell’University of Arizona, ha scoperto che 2015 TC25 riflette circa il 60 percento della luce solare. Continua a leggere
La Via Lattea Sopra il Naufragio
Cosa è accaduto a questa nave? È stata trasportata in secca da una gigantesca tempesta che ha imperversato lungo la costa dell’Argentina nel 2002. Il vascello abbandonato, chiamato Naufragio del Chubasco, naufragò nei pressi della città abbandonata di Cabo Raso. Continua a leggere
Una supernova all’origine del Sistema Solare
Un team di ricercatori guidato da Yong-Zhong Qian dell’University of Minnesota School of Physics and Astronomy utilizzando nuovi modelli e analizzando meteoriti ha ipotizzato che una supernova di piccola massa abbia innescato gli eventi che hanno portato alla formazione del Sistema Solare. I risultati dello studio sono stati pubblicati su Nature Communications. Continua a leggere
Una stella simile al Sole ospita un denso gioviano caldo
Gli astronomi hanno rilevato un esopianeta gioviano caldo in transito davanti ad una stella simile al Sole localizzata a circa 1800 anni luce dalla Terra. Il pianeta appena scoperto, chiamato EPIC 220504338b, è stato individuato grazie alla missione K2 del telescopio Kepler. Continua a leggere
L’ombra di un pianeta potenzialmente abitabile
Un gruppo di ricercatori guidato dal National Astronomical Observatory of Japan (NAOJ) ha osservato il transito di un esopianeta simile alla Terra conosciuto come K2-3d, utilizzando lo strumento MuSCAT sul telescopio dell’Okayama Astrophysical Observatory. Un transito avviene quando un pianeta passa davanti alla sua stella madre, bloccando una piccola parte della luce della stella. Anche se sono già stati osservati molti transiti di esopianeti, K2-3d è importante perché esiste la possibilità che ospiti forme di vita. Continua a leggere








