Ossigeno ma niente vita

L’esopianeta roccioso GJ 1132b, scoperto lo scorso anno e situato a soli 39 anni luce dalla Terra, potrebbe avere un’atmosfera contenente ossigeno, nonostante abbia una temperatura cocente di circa 230 gradi. Ma la nuova ricerca suggerisce che la vita non avrebbe comunque potuto svilupparsi. Continua a leggere
Schegge stellari

Diverse migliaia di anni fa è esplosa una stella a circa 160.000 anni luce di distanza da noi, spargendo schegge stellari attraverso il cielo. Le conseguenze di questa energetica detonazione sono evidenti in questa suggestiva immagine del telescopio Hubble. Continua a leggere
Polvere di stelle nell’oceano

Un team di ricercatori ha rilevato e datato la firma dell’esplosione di una supernova in campioni prelevati dal fondale oceanico terrestre. Secondo lo studio, l’arrivo del segnale riconducibile all’evento è databile a circa 2,7 milioni di anni fa e il Sistema Solare ha transitato attraverso il resto di supernova per un periodo di un milione di anni a partire da quell’epoca. Continua a leggere
Venere abitabile in un lontano passato?

Il pianeta Venere sembra tutto ciò che la Terra non è: torrido, asciutto e coperto di nubi tossiche. Ma soltanto uno o due miliardi di anni fa, è possibile che questi due mondi fossero più simili. Nuove simulazioni al computer suggeriscono che il pianeta potrebbe essere stato abitabile in un lontano passato. Continua a leggere
Giovane, rara, gigantesca, ancora in formazione

Gli astronomi hanno identificato una giovane stella, localizzata a circa 11.000 anni luce di distanza, che potrebbe aiutarci a comprendere la formazione e l’evoluzione nell’Universo degli astri più massicci. Questa stella ancora adolescente, ma con una massa di ben 30 volte quella solare, sta raccogliendo materiale dalla nube molecolare da cui si è formata, ed è destinata probabilmente a diventare ancora più massiccia quando infine raggiungerà l’età adulta. Continua a leggere
Antiche pietre raccontano le origini dell’astronomia

Uno studio dell’Università di Adelaide ha per la prima volta provato statisticamente che i primi monumenti britannici eretti in pietra, i grandi cerchi megalitici, sono stati costruiti in base ad allineamenti con i movimenti del Sole e della Luna, 5000 anni fa. Continua a leggere
Il pinguino

Il telescopio Hubble ha ripreso questa splendida immagine di una coppia di galassie interagenti, nota come Arp 142. Quando due galassie si avvicinano troppo cominciano ad interagire e l’effetto può essere davvero spettacolare in entrambi gli oggetti. In alcuni casi possono fondersi, ma in altri vengono devastate nella loro struttura originale. Continua a leggere
Hubble – The Ghostbuster

Il telescopio spaziale Hubble ha ripreso un colorato fantasma cosmico, i resti incandescenti di una stella morente chiamata NGC 6369. Questa brillante apparizione è nota agli astrofili come Nebulosa Piccolo Fantasma (Little Ghost Nebula), perché appare come una piccola nube spettrale ed evanescente che circonda una debole stella centrale. Continua a leggere
I successi di Curiosity

Il rover Curiosity è atterrato sulla superficie polverosa di Marte il 6 agosto 2012, poco più di 4 anni fa, e ha iniziato la sua missione rivolta in particolare a trovare evidenza del fatto che il pianeta rosso presentasse un tempo condizioni ambientali favorevoli alla vita. Lo scienziato planetario John Bridges, parte del team scientifico della missione, illustra i successi, i risultati ottenuti e gli impegni futuri. Continua a leggere
NGC 2174 nel visibile e nell’infrarosso

L’immagine mette a confronto due osservazioni dettagliate della stessa area nella Nebulosa Testa di Scimmia, NGC 2174, riprese dal telescopio Hubble. Continua a leggere