Barre galattiche a conferma della materia oscura

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Uno studio pubblicato su Astrophysical Journal e realizzato da un team dell’Instituto de Astrofísica de Canarias dimostra che le barre nelle galassie ruotano molto più lentamente del previsto e lo fanno a causa della presenza della materia oscura. Continua a leggere

Una cometa in pasto alla nana bianca

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Gli scienziati, utilizzando il telescopio Hubble, hanno osservato per la prima volta un massiccio oggetto simile ad una cometa fatto a pezzi e disperso nell’atmosfera di una nana bianca. L’oggetto distrutto aveva una composizione chimica simile alla Cometa di Halley, ma era 100.000 volte più massiccio della famosa controparte.

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Un buco nero di massa intermedia in 47 Tucanae

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Tutti i buchi neri conosciuti rientrano essenzialmente in due categorie: piccoli buchi neri di massa stellare, che corrisponde a poche masse solari e buchi neri supermassicci con massa di milioni o miliardi di Soli. Gli astronomi ritengono che esistano anche buchi neri di massa intermedia con massa tra 100 e 10.000 volte quella solare, ma finora non era stata trovata prova conclusiva della loro esistenza. Continua a leggere

L’attività del Sole rivelata da un albero

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Un team internazionale guidato da ricercatori della Nagoya University ha identificato un evento di insolita attività solare e lo ha datato all’anno 5480 a.C. Questo risultato è stato realizzato misurando i livelli di carbonio-14 negli anelli di accrescimento di un albero, livelli che riflettono gli effetti della radiazione solare sull’atmosfera nel corso del tempo. Continua a leggere

Il pianeta “warm Jupiter” meno massiccio

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Un team di astronomi guidato da Oscar Barragán dell’Università di Torino riporta la scoperta di un esopianeta “warm Jupiter” di piccola massa in orbita attorno a una stella di classe K. Il pianeta appena scoperto è il meno massiccio finora noto tra quelli del suo tipo. Continua a leggere

Un buco nero ingordo oltre ogni limite

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Un gigantesco buco nero ha fatto a pezzi una stella incauta che si è avvicinata troppo e poi ha continuato a divorare i suoi resti per quasi un decennio, secondo un nuovo studio guidato dall’University of New Hampshire. Il pasto di questo buco nero è durato dieci volte più a lungo di ogni altro episodio precedente di morte stellare. Continua a leggere

NGC 2736: La Nebulosa Matita

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I brillanti, lunghi filamenti intrecciati visibili in questa immagine pittorica e ricca di colore sono in realtà una nube di gas incandescente, parte di un enorme anello di detriti rimasti dopo l’esplosione di una supernova, che ha avuto luogo circa 11.000 anni fa. Continua a leggere