La Nascita del Sistema Solare

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Un gruppo di ricercatori coordinati dal Massachusetts Institute of Technology (Mit), studiando campioni incontaminati di antichi meteoriti, ha ricostruito il processo di formazione del Sistema solare e calcolato con precisione il periodo in cui la nube originaria di gas e polveri ha dato origine al Sole e ai pianeti. Continua a leggere

Barre galattiche a conferma della materia oscura

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Uno studio pubblicato su Astrophysical Journal e realizzato da un team dell’Instituto de Astrofísica de Canarias dimostra che le barre nelle galassie ruotano molto più lentamente del previsto e lo fanno a causa della presenza della materia oscura. Continua a leggere

Una cometa in pasto alla nana bianca

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Gli scienziati, utilizzando il telescopio Hubble, hanno osservato per la prima volta un massiccio oggetto simile ad una cometa fatto a pezzi e disperso nell’atmosfera di una nana bianca. L’oggetto distrutto aveva una composizione chimica simile alla Cometa di Halley, ma era 100.000 volte più massiccio della famosa controparte.

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Un buco nero di massa intermedia in 47 Tucanae

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Tutti i buchi neri conosciuti rientrano essenzialmente in due categorie: piccoli buchi neri di massa stellare, che corrisponde a poche masse solari e buchi neri supermassicci con massa di milioni o miliardi di Soli. Gli astronomi ritengono che esistano anche buchi neri di massa intermedia con massa tra 100 e 10.000 volte quella solare, ma finora non era stata trovata prova conclusiva della loro esistenza. Continua a leggere

L’attività del Sole rivelata da un albero

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Un team internazionale guidato da ricercatori della Nagoya University ha identificato un evento di insolita attività solare e lo ha datato all’anno 5480 a.C. Questo risultato è stato realizzato misurando i livelli di carbonio-14 negli anelli di accrescimento di un albero, livelli che riflettono gli effetti della radiazione solare sull’atmosfera nel corso del tempo. Continua a leggere

Il pianeta “warm Jupiter” meno massiccio

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Un team di astronomi guidato da Oscar Barragán dell’Università di Torino riporta la scoperta di un esopianeta “warm Jupiter” di piccola massa in orbita attorno a una stella di classe K. Il pianeta appena scoperto è il meno massiccio finora noto tra quelli del suo tipo. Continua a leggere

Un buco nero ingordo oltre ogni limite

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Un gigantesco buco nero ha fatto a pezzi una stella incauta che si è avvicinata troppo e poi ha continuato a divorare i suoi resti per quasi un decennio, secondo un nuovo studio guidato dall’University of New Hampshire. Il pasto di questo buco nero è durato dieci volte più a lungo di ogni altro episodio precedente di morte stellare. Continua a leggere