Astronews
Venere: quella perla nel cielo della sera – 2017
Nel crepuscolo della sera splende visibile Venere, l’astro più brillante di tutto il cielo dopo Sole e Luna. Continua a leggere
Trovare la vita con l’idrogeno vulcanico
La caccia ai pianeti abitabili potrebbe essere più semplice del previsto: gli astronomi della Cornell University ipotizzano in un nuovo studio che l’idrogeno da sorgenti vulcaniche presenti sui pianeti possa aumentare la possibilità di localizzare la vita nel cosmo. Continua a leggere
Variazioni record nei venti del buco nero
I buchi neri supermassicci, frenetici divoratori di materia, possono essere davvero voraci e disordinati nel loro pasto. I dischi di accrescimento che circondano i buchi neri, e da cui si nutrono, possono emettere flussi gassosi ultraveloci, o venti, che soffiano nella galassia che li ospita, venti che, secondo nuove misurazioni relative a un buco nero supermassiccio, possono riscaldarsi, raffreddarsi e mutare nel giro di poche ore. Continua a leggere
Buchi neri e interazione con la galassia ospite
Osservazioni dell’Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (ALMA) hanno rivelato nuovi indizi sul modo in cui i buchi neri supermassicci interagiscono con le galassie che li ospitano. Continua a leggere
Dune a Sorpresa su Chury
Immagini sorprendenti della sonda Rosetta mostrano la presenza di formazioni simili a dune sulla superficie della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. Continua a leggere
Mondi rocciosi in un sistema binario
Per la prima volta un team di ricercatori dell’University of California ha individuato detriti planetari attorno ad un sistema stellare binario. Continua a leggere
La Nascita di Dischi attorno a Protostelle
Nuove osservazioni dell’Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (ALMA) contribuiscono a portare maggiore chiarezza sul processo di formazione ed evoluzione dei dischi che circondano stelle neonate, zone in cui potrebbero svilupparsi nuovi pianeti. Continua a leggere
Stelle distrutte in collisioni galattiche
Gli astronomi dell’University of Sheffield hanno stimato che le stelle fatte a pezzi da buchi neri supermassicci sono in numero molto maggiore del previsto, in particolare nel caso di collisioni tra galassie. Continua a leggere
Intervista al direttore dell’Accademia delle Stelle su Trappist-1
A pochi giorni dall’annuncio dei nuovi pianeti attorno a Trappist-1, l’astrofisico Paolo Colona, direttore dell’Accademia delle Stelle, è stato ospite di Radio Radicale per parlare dell’importanza di questa scoperta Continua a leggere
Trappist-1: L’Importanza di una Scoperta

Schema comparativo tra i pianeti di Trappist-1 (resi artisticamente in base ai dati noti) e i quattro pianeti interni del Sistema Solare. AFP photo / ESO/NASA
La scoperta record che porta a 7 i pianeti in orbita attorno a Trappist-1 ha avuto l’inaspettato effetto paradossale di creare una schiera di delusi. Forse non è mai successo che tante persone si siano manifestate così scontente (talvolta perfino caustiche) dopo una conferenza stampa della NASA perchè “si aspettavano di più”. È un fatto inatteso, che desta curiosità e che si può comprendere se si tiene conto di un fatto rilevante: Continua a leggere







